Olbia, Occhiuzzi: "Usciti tra gli applausi perché spirito e potenziale giusti"

25.09.2022 20:30 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Roberto Occhiuzzi
TMW/TuttoC.com
Roberto Occhiuzzi
© foto di Uff. Stampa Olbia Calcio

Soddisfatto con riserva dopo il pari interno colto dalla sua Olbia dopo 99' di battaglia contro il Siena. Il tecnico dei bianchi Roberto Occhiuzzi commenta così la prestazione dei suoi: "Il punto conquistato oggi (ieri, ndr) è meritato per come abbiamo saputo rimetterci in carreggiata dopo i primi 18' durante ai quali abbiamo sbagliato le pressioni. L'approccio non è stato dei migliori, abbiamo sofferto l'avversario, ma quando abbiamo preso le misure e capito in che modo contrapporci negli attacchi e nelle ripartenze i ragazzi hanno acquisito consapevolezza e sono stati bravi. I meccanismi stanno entrando in testa, dal 20' in poi siamo stati noi a dettare il ritmo al Siena e non viceversa". 

Le occasioni per sbloccare la gara non sono mancate: "Senza dubbio dobbiamo imparare ad attaccare meglio l'area, a fare densità davanti, però la palla avuta da Minala, un rigore in movimento, e quella di Contini, che è scivolato, nella ripresa sono arrivate da azioni di gioco ben eseguite. Nel secondo tempo siamo riusciti a disimpegnarci anche con un buon palleggio e la ricerca della verticalità ha funzionato". 

La squadra è uscita tra gli applausi, c'era la consapevolezza di aver affrontato un avversario di grande valore: "Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, anche a chi è entrato a gara in corsa. Hanno dimostrato di essere sul pezzo, di aver piglio e personalità per fare bene. Questo è un segnale positivo. Uscire tra gli applausi del pubblico sta a significare che si è dimostrato di avere lo spirito giusto e sono convinto che i nostri tifosi abbiano capito che questa squadra ha del potenziale che verrà fuori". 

Olbia camaleontica con due moduli messi in pratica con efficacia. Una capacità richiesta espressamente dal tecnico: "Abbiamo iniziato a tre dietro perché le loro pressioni richiedevano le letture di gioco di Emerson e perché voglio che i ragazzi capiscano che saper fare due moduli è un valore aggiunto. Nel secondo tempo ci siamo messi a 4 per andare a vincerla. Ci siamo andati vicini. Dobbiamo continuare a lavorare su entrambi i sistemi di gioco, saperli interpretare entrambi ci darà maggiori soluzioni. La mentalità, invece, arriverà di gara in gara". 

Nel complimentarsi con la prova di sacrificio degli attaccanti e con l'impatto dato alla gara da Contini ("È entrato con il piglio giusto, sente una grande responsabilità"), il tecnico sottolinea anche ciò che non è piaciuto: "Oltre a un avvio di gara sbagliato, ai ragazzi devo rimproverare i troppi cross concessi all'avversario dal vertice dell'area. Piano piano i meccanismi miglioreranno e in settimana lavoreremo sodo per migliorarci ulteriormente".