Pianese, Birindelli: "Restiamo sereni, in tanti vorrebbero essere al nostro posto"

Pianese, Birindelli: "Restiamo sereni, in tanti vorrebbero essere al nostro posto"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 16:30Girone B
di Marco Pieracci

Alessandro Birindelli, tecnico della Pianese, presenta in conferenza stampa la gara di domani sul campo del Gubbio, valida per la 36esima giornata del girone B di Serie C: “Ai ragazzi ho chiesto più o meno le stesse cose che chiedo dall’inizio dell’anno. È chiaro che ora siamo in un momento importante della stagione, in cui contano i punti, lo stato di forma e la disponibilità di tutti i giocatori”. Ha esordito così mister Alessandro Birindelli, allenatore della Pianese, nel presentare la trasferta umbra. “Quando le cose non funzionano vanno analizzate, ed è quello che abbiamo fatto dopo la partita con il Campobasso – ha spiegato il tecnico –. L’impressione che avevo avuto dal campo era peggiore rispetto a quella che ho avuto rivedendo la gara. Come spesso accade nel calcio, sono gli episodi a decidere i match. Contro il Campobasso, dal punto di vista tattico, la prestazione è stata buona: nel primo tempo abbiamo contenuto bene e anche loro avevano timore di scoprirsi per non concederci ripartenze. Abbiamo però sbagliato qualcosa di troppo nella finalizzazione e nella scelta dell’ultimo passaggio, mentre loro sono stati più bravi a concretizzare le occasioni, segnando su due situazioni in cui potevamo fare meglio nelle letture. È lì che dobbiamo crescere.

Gli ingredienti per la prossima partita restano gli stessi: equilibrio, attenzione e capacità di gestire i momenti – ha proseguito Birindelli –. Non dobbiamo farci ingannare dai risultati dell’avversario: è una squadra che lotta per un posto nei playoff. Ha grande esperienza ed è solida, concreta, con qualità e carattere. Ci aspetta un campo difficile e un ambiente complicato, quindi sarà una partita tosta. Alla squadra ho detto che molti vorrebbero essere al loro posto, a giocarsi partite che contano davvero e che possono incidere sul percorso di una squadra e dei singoli. Bisogna affrontarle con lucidità, senza frenesia e senza stress mentale. Dobbiamo scendere in campo liberi e sereni, come abbiamo fatto finora”, ha concluso il tecnico bianconero.