Spezia, mezzo secolo di fedeltà: dai 230 abbonati del '75 ai 5.164 nonostante la retrocessione

Spezia, mezzo secolo di fedeltà: dai 230 abbonati del '75 ai 5.164 nonostante la retrocessioneTMW/TuttoC.com
© foto di Federico Serra

Ci sono numeri che raccontano un'identità meglio di qualsiasi classifica. Quello degli abbonamenti dello Spezia è uno di questi: una storia lunga oltre cinquant'anni, attraversata da promozioni, fallimenti, Covid e persino dalla parentesi in Serie A, che restituisce una certezza: il popolo aquilotto non ha mai smesso di esserci. Si parte dalla stagione 1974-75, quando gli abbonati al Picco erano appena 230. Poi la crescita: 1.850 tessere nel 1996-97, il successivo crollo a 832 dopo la retrocessione in C2 e quindi l'esplosione con il ritorno in Serie B nel 2006-07, quando si arrivò a 5.386 abbonamenti. Il fallimento del 2008 riportò però il club a 1.113 tessere nei dilettanti.

Da quel momento la curva torna a salire: 4.150 abbonamenti nel 2012-13, 5.788 nel 2015-16 e poi la storica promozione in Serie A, accompagnata però dall'interruzione forzata legata alla pandemia. Come racconta anche Il Secolo XIX, il dato più significativo arriva però nella stagione appena conclusa, quella della retrocessione: ben 6.874 tessere, record assoluto per il club, con la Curva Ferrovia esaurita. E il ritorno in Serie C non ha spento l'entusiasmo: la sola prelazione per il 2026-27 ha già portato a 5.164 abbonamenti, superando il totale di diverse annate in cadetteria. Un segnale che va oltre la categoria: cinquant'anni dopo quei primi 230 fedelissimi, il popolo dello Spezia continua a scegliere la propria squadra.