Top & Flop di Grosseto-Teramo

19.10.2021 23:25 di Gabriele De Bartolo   vedi letture
Mungo, TOP Teramo
Mungo, TOP Teramo

Termina 1-1 il match tra Grosseto e Teramo del Carlo Zecchini. Partita equilibrata, con il Teramo che ha tenuto maggiormente il possesso della sfera ed il Grosseto che ha dimostrato grande caparbia difensiva ed un contropiede mortifero. Proprio su una di queste transizioni, già durante i primi 12 minuti la società del Grifone sfiora la rete con Dell'Agnello, che su cross di Semeraro colpisce la traversa di testa. Il primo tempo passa con il Teramo che si rende pericoloso facendo girare la sfera nella metacampo avversaria, senza però arrivare al tiro. Nella seconda metà, ad essere decisivo, è il pareggio del neo entrato Hadziosmanovic, che finalizza un veloce contropiede sugli sviluppi di un calcio d'angolo del Grosseto. Finale di gara che vede i padroni di casa in gran crescendo, contro una stanchissima formazione aprutina. 

TOP: 

Siniega e Raimo nel Grosseto: il centrale è in un ottimo momento di forma, e questo era evidente già dalla partita con la Reggiana. Quest'oggi spicca per una serie di chiusure eccellenti ed interventi in spazzata sui traversoni. Ha appena 20 anni, gioca con la maturità dei più grandi non facendo per nulla rimpiangere l'infortunato Gorelli. Raimo effettua una partita molto solida, fatta di tantissima corsa, recuperi, e costruzione. SICURI

Mungo (Teramo): partita estremamente difficile in cui viene fuori la sua grande classe e soprattutto il suo carisma. Preso di mira dagli avversari, che lo punzecchiano a più riprese, dimostra sangue freddo e leadership assoluta non abbandonando i compiti di inventore e trascinatore. Proprio da una sua giocata scaturisce il gol del pari e dal suo esempio i compagni riescono a giocare una partita d'assalto. Altrettanto importanti le gesta sul finale di gara, con una punizione procurata nel momento di maggior sofferenza. SALVATORE

FLOP:
La difesa nei piazzati nel Grosseto:
non ci sono individualità da bocciare nella compagine biancorossa allenata da Magrini. Una prestazione abbastanza convincente, in cui non sono mancate le occasioni da rete ed in cui la difesa è rimasta molto decisa in tutte le fasi della gara, anche quelle più sofferte. Unica pecca il contropiede del gol subìto, che ha rivelato forse qualche errore di organizzazione per i piazzati difensivi. IMPRECISI

Il nervosismo nel Teramo: la compagine aprutina non gioca una brutta gara, ma si fa eccessivamente trasportare dalla tensione emotiva voluta dai giocatori del Grosseto. Con il possesso di palla dalla loro parte, bisognava far viaggiare il match su binari di maggior razionalità. FOCOSI