Top & Flop di Modena-Virtus Verona

17.11.2019 20:25 di Marco Grugni   Vedi letture
Nicola Stefanelli, flop Modena
© foto di Francesco Moscatelli
Nicola Stefanelli, flop Modena

Arriva dalla panchina la mossa che spariglia le carte di una partita a lunga bloccata sui binari dell’equilibrio: è Duca, in campo da pochissimi minuti, a raccogliere il pallone respinto da Chiesa e a inventare un tiro a giro che tocca il palo e non dà scampo al portiere ospite. Vince così, per 1-0 il Modena che sfrutta al meglio il doppio turno casalingo e con 6 punti agguanta il decimo posto in classifica, ultimo disponibile in ottica playoff.

Primo tempo equilibrato, con pochissime emozioni su entrambi i fronti. Il Modena prova a fare la partita, mantenendo maggiormente il possesso palla, si affida alle conclusioni da fuori di Sodinha per sorprendere Chiesa, ma fatica ad entrare negli ultimi 16 metri avversari.  In casa Virtus Verona l’obiettivo è contenere per poi ripartire velocemente con la coppia Odogwu-Magrassi: qualche buon dialogo tra i due, ma anche in questo caso pochi pericoli per la porta difesa da Gagno. Ad inizio ripresa, cominciata senza cambi, l’episodio che sembra svoltare la partita in favore degli ospiti: lancio lungo dalla metà campo veronese, Odogwu prova a scattare, ma viene trattenuto irregolarmente da Stefanelli. Secondo giallo per il difensore e Modena ridotto in 10 uomini. Ci si aspetta che gli ospiti alzino i giri per chiudere gli avversari nella propria area, invece sono i canarini a rendersi pericolosi con Spagnoli e Spaviero sempre supportati da un ispirato Sodinha. Fresco prova a cambiare gli uomini in attacco, ma a 10 minuti dalla fine il Modena trova il gol che premia un secondo tempo giocato con grande coraggio. Il forcing finale testimonia la scarsa vena offensiva della Virtus Verona, almeno per oggi, che si deve rammaricare per non essere riuscita a sfruttare un secondo tempo giocato quasi interamente in superiorità numerica.

Di seguito, i Top & Flop del match:

TOP

SPAVIERO-DUCA (Modena): nel primo tempo Spaviero, classe ’99 al debutto tra i pro, gioca a destra e cresce in pericolosità col passare dei minuti; nella ripresa, spostato a sinistra è una costante spina nel fianco per Pinton. Sfiora anche il gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Marcatura che trova il suo sostituto Duca, che prima si fa apprezzare in fase d’attacco poi diventa protagonista anche in fase difensiva. Menzione anche per Sodinha, sempre al centro del gioco. SOSTANZA & CONCRETEZZA

ODOGWU (Virtus Verona): probabilmente la tattica veronese era quella di coprire gli spazi e di aggredire rapidamente quando possibile. Il centravanti italo-nigeriano interpreta al meglio i dettami tattici del proprio allenatore.: difende palla, fa salire la squadra, svetta di testa e si muove velocemente come ala. Peccato che non trovi in Magrassi un compagno di reparto ugualmente ispirato. BATTAGLIERO

FLOP

STEFANELLI (Modena): due falli veniali, ingenui costringono il difensore modenese a lasciare i propri compagni in 10 uomini per la gran parte del secondo tempo. Al netto di un’eccessiva severità del direttore di gara, era evidente che gli avanti della Virtus Verona sarebbero ricorsi a rapide ripartenze che richiedevano un diverso approccio difensivo. SORPRESO

IL SECONDO TEMPO (Virtus Verona): nonostante le numerose assenze, dopo un primo tempo giocato alla pari e ben gestito tatticamente, probabilmente i rossoblù sono rimasti sorpresi dall’episodio che poteva far girare la partita in loro favore. L’espulsione di Stefanelli, invece che rinvigorire, ha contribuito a sfilacciare gli ospiti che hanno subito più dagli avversari ridotti in 10 che in parità numerica. Poteva essere un prezioso passo in avanti, non è stato così. SOTTOTONO