Top & Flop di Perugia-Juventus Next Gen

Top & Flop di Perugia-Juventus Next GenTMW/TuttoC.com
Anghelè, Top Juve Next Gen
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Ieri alle 20:00Girone B
di Gabriele De Bartolo

Termina 2-2 il match del Renato Curi tra Perugia e Juventus Next Gen. Risultato giusto per quanto visto in campo, anche se forse è la Juventus ad aver dimostrato qualcosina in più nell'economia dei 90 minuti. I bianconeri sono i primi a passare in vantaggio con un gol di Anghelè, bravo a raccogliere una palla sporca in area di rigore e concludere con un rasoterra al minuto 7'. Il Perugia fa fatica ad entrare in partita ed in più di un'occasione rischia il doppio svantaggio. Al minuto 34' però è Montevago, centravanti biancorosso, a svettare su calcio d'angolo riportando in pari il punteggio. Una parità che dura una manciata di minuti, perchè qualche istante dopo Guerra, miunto 42', si lancia con tempismo sul filtrante profondo di Anghelè, e rimane freddo a tu per tu con il portiere Moro: 2-1. Nel secondo tempo l'episodio che decide la gara: sugli sviluppi di un corner Bolsius, neo entrato del Perugia, raccoglie palla e cerca di entrare in area nei pressi della linea di fondo. Anghelè lo punta ed arpiona in scivolata la sfera: al Fvs l'arbitro decreta il penalty per l'intervento del bianconero, e Ladinetti porta il punteggio finale sul 2-2.

TOP:
La reazione del Perugia: 

i biancorossi partono male, non riuscendo subito a prendere le misure ai bianconeri. Subiscono quasi subito la rete del primo svantaggio, e faticano a macinare gioco. Il pareggio di Montevago su corner mette una prima pezza, ma dopo qualche minuto Guerra rimette in svantaggio i grifoni, dimostrando che i bianconeri sono più ispirati in attacco. Il secondo tempo vede però crescere la prestazione dei ragazzi di Tedesco (oggi rappresentato in panchina da Sdringola), che pressano i bianconeri cercando a più riprese di buttare palloni in area, e puntando sul fattore esperienza. Una strategia che paga, perchè Bolsius si scatena sulla fascia, facendo cadere nel tranello Anghelè e guadagnando un penalty dal sapore di serie C. FURBI

Pagnucco ed Anghelè (Juventus Next Gen):
titolare un po' a sorpresa al posto di Puczka, l'esterno ripaga la fiducia di Brambilla con una prestazione solida sulla fascia mancina, dove risulta efficace in entrambe le fasi di gioco. Nota di merito anche per Anghelè, autore sì dell'ingenuo fallo da penalty (che ingenuità!), ma allo stesso tempo eccellente sia in zona offensiva, con assist, gol e molte giocate importanti ma anche in fase di recupero del pallone, dove spesso si fa notare come difensore aggiunto. TUTTOFARE


FLOP:

Canotto (Perugia): 
un po' fuori dalle azioni che contano, l'unica su cui salta all'occhio è un'incursione in area, terminata con un intervento difensivo di Anghelè e le richieste di un penalty, rifiutate anche al monitor Fvs. Esce nel secondo tempo, lasciando spazio a Bolsius che risulta essere più proficuo nell'economia della partita. POCO ISPIRATO

Nessuno nella Juventus Next Gen: 
i bianconeri partono bene, dimostrando di meritare il vantaggio. Poi qualcosa si inceppa: il gol di Montevago nel primo tempo arriva su sitauzione di calcio d'angolo, mentre il penalty di Bolsius arriva per un eccesso di licenza difensiva da parte di Anghelè. L'impressione è che oggi si siano buttati via tre punti per inesperienza. RIMANDATI