Top & Flop di Pontedera-Arezzo

Grande dimostrazione di forza dell'Arezzo all'Ettore Mannucci di Pontedera, facendo suo il derby toscano per 3-0 conquistando la seconda vittoria consecutiva, imponendo il secondo stop ai padroni di casa. Il severo punteggio finale maturato dopo i 90 minuti fotografa la superiorità palesata dagli ospiti sul piano tecnico, tattico e fisico. I granata hanno reagito soprattutto nel ripresa, non riuscendo però a trovare la via del gol anche in superiorità numerica. In cronaca. Leonardo Menichini deve fronteggiare le assenze dei lungodegenti Ballan e Cerretti, oltre a quella di Migliardi alle prese con un problema alla caviglia. Passa al 4-4-2 inserendo Vona al centro della difesa al fianco di Corradini con Perretta e Tempre sulle fasce. Sceglie le due punte Tarantino ed Andolfi supportati da Vitali e Bassanini con Ladinetti e Milazzo in mezzo al campo. Sull'altra sponda spregiudicato 4-3-3 per Christian Bucchi, il quale deve fare a meno dell'infortunato Dezi, sistemando Gilli e Chiosa al centro della difesa a protezione della porta di Venturi. Mawuli in mediana supportato da Chierico Guccione a supporto del tridente Pattarello, Cianci-Tavernelli. Gli ospiti partono forte mettendo in chiaro le cose andando vicino al vantaggio in apertura con Chierico, la sua girata si perde a lato alla sinistra di Vannucchi. La rete dell'Arezzo è rimandati di 60 secondi quando Pattarello pesca con il contagiri Tavernelli davanti a Vannucchi firmando il vantaggio. Fatica a reagire la squadra di Menichini, mentre la truppa di Bucchi quando spinge è devastante: alla mezz'ora arriva il raddoppio sugli sviluppi di un corner Chierico arma il sinistro che non lascia scampo a Vannucchi. Rischia di crollare la squadra granata, dopo pochi minuti viene annullato il 3-0 agli ospiti dal Fvs che ravvisa il fallo commesso da Mawuli su Ladinetti. Nella ripresa i granata appaiono più incisivi e determinati beneficiando degli ingressi di Manfredonia e Ianesi, l'espulsione per somma di ammonizioni di Chiosa non complica la gara degli uomimi di Bucchi in grado di gestire il doppio vantaggio. Gli attacchi del Pontedera sono volenterosi ma confusionari. Tuttavia con Perretta vanno vicini al gol, il suo sinistro viene respinto da Venturi. In campo aperto gli amaranto sono devastanti anche in inferiorità numerica: Vannucchi salva su Cianci e Varela ma nulla può quando nel finale l'ex Torres si presenta davanti a lui. Ecco i migliori e i peggiori del derby:
TOP
Il secondo tempo del Pontedera: i secondi 45 minuti degli uomini di Menichini sono da salvare, sul piano dell'atteggiamento e della determinazione. I nuovi ingressi hanno dato linfa ad una squadra apparsa in netta difficoltà nei primi 45 minuti. VOLITIVO
Camillo Tavernelli (Arezzo): c'è l'imbarazzo della scelta per scegliere il migliore nella formazione di Bucchi. Scegliamo il numero 21 cresciuto in maniera esponenziale dal suo arrivo sulla panchina. Bravissimo a leggere il sontuoso suggerimento di Pattarello attaccando il secondo palo, quando punta l'avversario è devastante. FICCANTE
FLOP
Simone Milazzo (Pontedera): i granata sono una squadra molto rinnovata, caratterizzata da elementi molto giovani, alcuni di essi alla sua prima esperienza. Non sfugge a questo il centrocampista ex Vibonese, spesso in difficoltà di fronte alla qualità e fisicità messa in mostra dai centrocampisti dell'Arezzo, molti errori in costruzione. CONFUSIONARIO
Nessuno nell'Arezzo: siamo a fine agosto con la sessione estiva del calciomercato ancora aperta, quindi fare valutazioni adesso sembra prematuro. Ma gli amaranto hanno tutte le caratteristiche per poter primeggiare nel girone B, qualità tecniche, una rosa ampia unita a quella cattiveria agonistica che serve in questo campionato. SQUADRA MATURA
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