Top & Flop di Pontedera-Ascoli
L'Ascoli espugna l'Ettore Mannucci di Pontedera imponendosi per 3-1 contro i toscani facendo esultare gli oltre 300 tifosi bianconeri accorsi in terra toscana. La squadra di Tomei conquista la 15^ vittoria stagionale, la quinta nelle ultime sei mantenendo saldamente al terzo posto, rimanendo a due lunghezze dal Ravenna. I toscani dal loro canto pagano ancora una volta lo svantaggio maturato in apertura, obbligando ad una partita di rincorsa affannosa rimanendo così in fondo alla classifica, pur mostrando segnali di ripresa. In cronaca nei padroni di casa Piero Braglia deve fare a meno dei lungo degenti Ballan, Francesco Corradini, Sy al quale si è aggiunto in extremis Yeboah. nel 4-2-3-1 di partenza si sistemano Leo a destra con Cerretti a sinistra, in mezzo alla difesa confermati Piana e Sapola. Faggi ed Emanuello in mediana a fare da frangiflutti, Vitali e Raychev esterni a supporto di Nabian dietro a Buffon. Sull'altra sponda Francesco Tomei deve fare a meno di Giovanni Corradini e Del Sole. 4-2-3-1 speculare dove Pagliai e Guiebre sulle fasce con Curado e Nicoletti davanti a Vitali. Damiani e Milanese in mezzo, Rizzo Pinna a galleggiare fra le linee fra centrocampo e attacco a supporto di Galuppini e D'Uffizi a sostegno di Gori. Prende il comando delle operazioni la formazione marchigiana è alla prima occasione si porta in vantaggio. Al 4' sugli sviluppi del primo angolo della partita calciato da Rizzo Pinna in area, Nicoletti si avventa per la deviazione sulla quale interviene lo stesso difensore che non lascia scampo a Saracco. Il Pontedera appare tramortito dallo svantaggio mentre l'Ascoli gestisce la partita potendo mettere la gara sui binari favorevoli. La squadra di Braglia fatica a contenere gli inserimenti dei trequartisti ed esterni bianconeri. I padroni di casa si affidano a qualche giocara episodica di Vitali il quale si procura il primo angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Raychev non inquadra la porta. Quando affondano gli ospiti sono mortiferi, al 31' Saracco sbarra la strada allo sgusciante Rizzo Pinna. Dopo l'intervallo Braglia inserisce Yeboah per lo spento Buffon. Gli ospiti raddoppiano al 8' della seconda frazione, Damiani liberato da D'Uffizi ha tutto lo spazio per calciare dal vertice sinistro dell'area mandando la palla al sette. A questo momento i toscani fanno all'in mettendo in campo contemporaneamente Kabashi, Mbambi e Caponi per Emanuello, Raychev e Nabian passando al 3-4-1-2. I granata cambiano marcia, troverebbero anche il gol con Yeboah ma la rete viene annullata per fuorigioco dell'ex Monopoli. Al 20' la rete di Yeboah è buono su cross al bacio da sinistra operato da Kabashi. Le speranze del Pontedera di rientrare in partita durano pochi minuti: al 27' infatti D'Uffizi riporta l'Ascoli avanti di due lasciando partire un destro da fuori area imparabile per Saracco. I marchigiani appaiono in gestione ma improvvisamente arriva l'episodio che potrebbe nuovamente riaprire la partita: Nicoletti viene anticipato da Yeboah e lo colpisce inducendo D'Eusanio alla concessione del penalty, confermata poco dopo dal Fvs. Va sul dichetto Kabashi ma spara a lato cestinando le ultime speranze toscane di rimonta. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:
TOP
Philip Yeboah (Pontedera): come accaduto contro la Ternana il suo ingresso nella ripresa permette ai toscani di avere maggiore incisività. All'ex Monopoli gli viene annullato un gol, segna la rete del 1-2 e si procura il rigore fallito da Kabashi. Sicuramente facilitato da un atteggiamento maggiormente propositivo della squadra. VELENOSO
Simone D'Uffizi (Ascoli): Qualità e spunti di classe al servizio della squadra di Tomei. Non da mai punti di riferimento ai difensori del Pontedera muovendosi su tutto il fronte sfruttando gli spazi che si aprono. Elegante il suo tocco per Damiani nella circostanza che genera il 2-0, chiude i conti mettendo a segno con un tiro da fuori indirizzato al sette. LA CLASSE AL POTERE
FLOP
Louis Thomas Buffon (Pontedera): sistematicamente sovrastato dai difensori avversari. Nei primi 45 minuti fino a quando rimane in campo viene poco servito ma anche lui non riesce a proporsi nella maniera giusta perdendo sistematicamente i duelli con i difensori dell'Ascoli. SOTTO TONO
Cali di concentrazione dell'Ascoli: a tratti i bianconeri danno la senzazione di dominare e gestire la partita ad occhi chiusi. Nella ripresa però si concede delle distrazioni che potrebbero costare caro, nel secondo tempo soffre le giocare di Kabashi e la vivacità di Yeboah. SUPERFICIALI
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