Top & Flop di Recanatese-Reggiana

29.11.2022 23:09 di Francesco Ragosta   vedi letture
TOP REGGIANA: Varela Djamanca
TMW/TuttoC.com
TOP REGGIANA: Varela Djamanca
© foto di Alessio Alaimo

La Reggiana cala di tris, vince 1-0 anche a Macerata contro la Recanatese e mantiene il primo posto in classifica. Un’altra prestazione convincente per la squadra di Diana che vince nei minuti finali una partita complicata. La terza vittoria consecutiva consente agli emiliani di consolidare il primato con un punto di vantaggio sul Gubbio e di allungare su Cesena ed Entella sconfitte.
Il primo tempo inizia a ritmi blandi con la Recanatese che va vicino al gol con una girata ravvicinata di Carpani, deviata in angolo da un attento Venturi. Con il passare dei minuti la Reggiana trascinata da Kabashi e dalle volate sulla destra di Libutti prende il comando della partita senza però riuscire ad impensierire seriamente Fallani. Nella ripresa gli emiliani partono all’attacco, al 49’ D’Angelo sbaglia un gol clamoroso calciando a lato a tre metri dalla porta. La Recanatese non sta a guardare e sfiora il vantaggio prima con Minicucci e poi soprattutto con Sbaffo che colpisce il palo interno con un gran tiro a giro da fuori area. Il secondo tempo è divertente con occasioni da una parte e dall’altra, Guiebre sì vede negare il gol da un intervento sulla linea di porta di Marafini. Diana stravolge la squadra con quattro cambi in contemporanea e l’inserimento in avanti di Pellegrini e Varela. Quando la partita sembra incanalata verso un pareggio, la svolta arriva a tre minuti dalla fine quando la difesa della Recanatese sì fa trovare impreparata per la prima volta su un rilancio di Venturi che mette Varela davanti al portiere, Marafini tenta il recupero disperato, ma può solo travolgere l’attaccante granata. Rosso per il difensore e rigore per la Reggiana che Pellegrini con grande freddezza trasforma siglando il suo quarto gol stagionale e regalando tre punti preziosissimi ai suoi. Per la Recanatese è la terza sconfitta consecutiva in casa, una partita giocata anche bene dalla squadra di Pagliari che è stata sfortunata in occasione del palo di Sbaffo, ma che conferma  il rapporto complicato con l’”Helvia Recina” di Macerata. I giallorossi scivolano al quattordicesimo posto in classifica, fermi a quindici punti, uno in più della zona playout. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Sbaffo (Recanatese): l’ex è una spina nel fianco per tutta la partita nella difesa granata. Le sue accelerazioni fanno male e creano sempre pericolosità. Non sempre è assistito a dovere dai compagni e allora prova anche a fare tutto da solo. Solo la sfortuna gli nega il più classico gol dell’ex quando il suo bel tiro a giro sì stampa sul palo interno e poi esce fuori quando il pubblico di casa era già pronto ad esultare. FIAMMEGGIANTE

Pellegrini & Varela (Reggiana): Diana rivoluziona l’attacco a metà ripresa e il risultato finale gli dà ampiamente ragione. Varela dà la scossa all’attacco, qualche affondo e soprattutto sì guadagna il rigore decisivo. Un rigore magistralmente realizzato da Pellegrini che nonostante la giovane età sì dimostra glaciale in una trasformazione impeccabile. Ancora una volta il suo ingresso dalla panchina è positivo e decisivo per i granata. I due attaccanti crescono bene e confermano che Diana ha tante carte da giocare a gara in corso. MOSSE AZZECCATE

FLOP

Marafini (Recanatese): rovina una prestazione perfetta, anche un salvataggio sulla linea, con la disattenzione che porta al rigore per la Reggiana e alla sua espulsione. Sorpreso dal rinvio di Venturi non trova altro rimedio che atterrare Varela lanciato a rete. Il rosso è inevitabile e i giallorossi vedono svanire un buon punto. DISASTRO FINALE

Montalto & D’Angelo (Reggiana): diversi i giocatori granata sotto la sufficienza. Il capocannoniere granata vive una serata anonima, non da lui, in cui non riesce ad incidere in nessuna azione offensiva. Dopo tante belle prestazioni sì prende in pratica un turno di riposo. D’Angelo, invece, ha la grave colpa del gol sbagliato a porta spalancata che poteva dare il vantaggio agli emiliani ad inizio ripresa. Un errore non da lui che sì aggiunge ad un’altra prova in cui non convince a centrocampo, fa fatica a dimostrare a Diana di meritare un posto stabile nell’undici titolare. DELUSIONI