Top & Flop di Livorno-Atalanta U23

Top & Flop di Livorno-Atalanta U23TMW/TuttoC.com
Jesus Christ Mawete, Livorno
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 20:08Girone B
di Emmanuele Sorrentino

Il Livorno supera 1-0 l'Atalanta U23 all'“Armando Picchi” e conquista tre punti pesanti. Decisiva la rete di Mawete al 49', bravo a sfruttare di testa un preciso calcio di punizione battuto da Aramu. Per la formazione amaranto si tratta del secondo successo interno consecutivo, mentre la Dea incassa il secondo ko stagionale.
Parte con maggiore intraprendenza l'Atalanta U23, subito pericolosa sulla corsia di sinistra con un pallone indirizzato verso Bonanomi, che non riesce però a inquadrare lo specchio della porta. Al 5' ancora nerazzurri vicini al vantaggio: Bonanomi si costruisce una buona occasione personale e dal limite calcia con il destro a incrociare, sfiorando il palo. La squadra di Beati prova a mantenere il controllo del gioco attraverso il possesso palla, mentre il Livorno cerca di guadagnare campo e affidarsi soprattutto alle ripartenze. Al 16' arriva il primo corner della partita, in favore dell'Atalanta U23. Poco dopo, una palla vagante nell'area amaranto crea qualche apprensione alla difesa di casa, che riesce comunque a liberare. La gara procede su ritmi non elevatissimi anche a causa del caldo. Al 24' viene concesso il cooling break, con entrambe le squadre che ne approfittano per rifiatare e ricevere indicazioni dalle rispettive panchine. Alla ripresa del gioco il Livorno prova ad alzare il baricentro. Al 27' gli amaranto guadagnano metri e provano a sfruttare gli spazi lasciati dalla formazione bergamasca. Al 28' arriva la risposta di Malotti, che calcia verso la porta ma trova la presa sicura di Anelli. L'Atalanta torna a spingere e al 32' costruisce la più grande occasione del primo tempo: Zanaboni, al termine di una bella azione corale, si ritrova a due passi dalla porta ma colpisce clamorosamente il palo. Un minuto più tardi la Dea torna a rendersi pericolosa con Ghislandi, mentre il Livorno rischia anche su un contatto in area tra Idele e un avversario: per Vingo non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Al 34' il Livorno trova anche il gol, ma la rete di Malotti viene annullata per un fallo commesso in precedenza in attacco. Nel finale della prima frazione gli amaranto provano a farsi vedere con maggiore continuità, ma l'Atalanta riesce a contenere le iniziative dei padroni di casa. Si va all'intervallo sullo 0-0.

La ripresa si apre con una Dea subito aggressiva. Bonanomi prova a rendersi nuovamente pericoloso, ma la sua conclusione viene respinta. Al 49', però, è il Livorno a sbloccare la partita. Punizione dalla trequarti sinistra, Aramu mette in mezzo un traversone perfetto e Mawete svetta di testa, battendo Anelli e portando gli amaranto sull'1-0. La rete cambia l'inerzia della gara. Il Livorno prende fiducia e prova ad approfittare degli spazi, mentre l'Atalanta aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. Beati interviene dalla panchina con un triplo cambio al 59': entrano Misitano, De Nipoti e Diao per Zanaboni, Bonanomi e Ghislandi. Il Livorno risponde con una serie di sostituzioni e prova a difendere il vantaggio anche attraverso un pressing alto sui portatori di palla bergamaschi. Con il passare dei minuti aumentano tensione e nervosismo. Al 70' circa arrivano alcuni contrasti che accendono gli animi, con Vingo costretto a intervenire per riportare la calma. L'Atalanta prova a costruire la manovra soprattutto sulle corsie esterne, ma la difesa amaranto tiene e concede poco negli ultimi metri. Al 73' circa arriva un altro episodio contestato: l'Atalanta chiede un intervento più severo per un contatto tra Falasco e Steffanoni. Vingo viene richiamato al monitor FVS, ma conferma la propria decisione. Nel frattempo il Livorno continua a lavorare sul cronometro, senza rinunciare completamente alla possibilità di ripartire. Al 76' gli amaranto effettuano un altro cambio, con Rizza che prende il posto proprio di Mawete, autore del gol decisivo. L'Atalanta continua a premere e nel finale aumenta il numero di palloni giocati nell'area avversaria. Al 86' la Dea conquista un corner dopo una deviazione su una conclusione ravvicinata di Misitano. Nel recupero gli ospiti tentano l'ultimo assalto. Al 92' una palla persa da Idele a centrocampo rischia di spalancare la strada a Mancini, ma l'intervento di Pounga è provvidenziale. Poco dopo Diao finisce a terra nell'area del Livorno e l'Atalanta chiede un possibile intervento arbitrale. Vingo viene nuovamente richiamato al monitor, questa volta per valutare un contatto tra Falasco e l'attaccante nerazzurro. Dopo la revisione, il direttore di gara decide di non concedere il calcio di rigore. Il Livorno resiste fino alla fine e, dopo sette minuti di recupero, arriva il triplice fischio. Gli amaranto possono festeggiare un successo sofferto ma prezioso, mentre l'Atalanta U23 deve fare i conti con il secondo ko stagionale.

Secondo successo interno di fila per il Livorno, dopo lo 0-0 in trasferta col Pineto, che sale a quota 7 punti, agganciando il terzetto di testa classifica Reggiana-Grosseto-Spezia.
Secondo ko stagionale per l'Atalanta U23, che resta a quota 3 punti al quindicesimo posto fuori dalla zona play-out.
Prossimo turno con il Livorno che farà visita allo Spezia sabato 12 alle ore 18.00, mentre l'Atalanta U23 riceve la visita del Pescara lo stesso giorno alle ore 15.00.

Di seguito i Top & Flop del match:

TOP 

Jesus Christ Mawete (Livorno): il suo colpo di testa al 49' vale tre punti. Si fa trovare pronto sul perfetto cross di Aramu e decide una partita equilibrata, mettendo la firma sul secondo successo interno consecutivo degli amaranto. DECISIVO

Andrea Bonanomi (Atalanta U23): tra i più vivaci della formazione nerazzurra. Si propone fin dai primi minuti, sfiora il gol con una conclusione dal limite e cerca costantemente di creare superiorità nella trequarti amaranto. PERICOLOSO

FLOP

Manuele Malotti (Livorno): prova a dare vivacità all'attacco e ha anche l'occasione di segnare, ma la sua conclusione viene neutralizzata da Anelli. La rete successivamente realizzata viene annullata per fallo in attacco. Non riesce a incidere con continuità. OPACO

Emanuele Zanaboni (Atalanta U23): ha sulla testa e sul piede l'occasione più importante del primo tempo, quando colpisce il palo da posizione favorevolissima. La prestazione è generosa, ma manca la giocata decisiva negli ultimi metri. SPRECONE

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