Top & Flop di Perugia-Spezia

Top & Flop di Perugia-Spezia
Ieri alle 23:50Girone B
di Stefano Scarpetti

Autentica prova di forza dello Spezia che espugna il "Renato Curi" di Perugia imponendosi per 3-0 conquistando la quarta vittoria consecutiva, imponendo la seconda battuta d'arresto agli umbri ai quali regalano il primo dispiacere tra le mura amiche. Non è bastato il cuore e la volontà al "Grifo" per pareggiare il maggior tasso tecnico, qualità e struttura degli avversari. I lampi dei liguri al tramonto della prima frazione indirizzano la gara verso una direzione ben precisa. In cronaca Squalificato Aimo Diana negli umbri, al suo posto in panchina va Emanuele Filippini. Assenti lo squalificato Kabashi oltre a Megelaitis e Cavallini. Conferma del 3-5-2 con Tozzuolo, Riccardi e Stramaccioni. Quirini e Renault sulle fasce, Ladinetti affiancato da Carriero e Conti con Canotto a supporto di Sabbatani in avanti. Sull'altra sponda Marco Turati deve fronteggiare le assenze di Cancellieri, Candelari, Kalaj e Florenzi. 4-3-3 per gli aquilotti con Oyono e Capolupo dirottati sulle fasce, Sganzerla e Sapola a completare la linea difensiva a protezione di Micai. Brigh, Capomaggio e Limonelli a supporto del tridente composto da Durmush, Mazzocchi e Cardinali. Gli ospiti si fanno minacciosi subito in avvio facendo valere un palleggio qualitativo cercando gli spazi sugli esterni, inizialmente il Perugia riesce a rintuzzare gli attacchi mettendo intensità e determinazione. Al 24' il primo intervento è di Zelesny per respingere la girata di Limonelli. Dopo la mezzora cresce la pressione dello Spezia che cala l'uno-due fra il 39' e il 43'. Il vantaggio viene originato da un cross dalla sinistra di Cardinali respinto da Riccardi proprio sui piedi di Limonelli che non si fa pregare da posizione invitante. Poco dopo sugli sviluppi del quarto angolo Bright corregge il tiro in contro balzo di Mazzocchi. Nella ripresa i liguri gestiscono al meglio il possesso grazie all'ingresso di Jimenez. Il Perugia si fa vedere a tratti rendendosi pericoloso al 25' quando Sabbatani manda sulla traversa a conclusione di una manovra iniziata sa Ladinetti e rifinita da Carriero. A sei minuti dalla fine mette il punto interrogativo sulla vittoria Mazzocchi raccogliendo il cross di Oyono. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:

TOP

Andrea Cisco (Perugia): la manovra del Grifo si accende con il suo ingresso in campo nella ripresa. Spesso gli umbri spingono proprio nella sua zona di competenza. Le sue accelerazioni creano qualche grattacapo alla difesa ospite, dando una scarica di adrenalina ad una squadra fino a qual momento piuttosto sotto tono. FRIZZANTE

Kevin Bright (Spezia): merita di finire in questa parte della nostra rubrica non solo per il gol, dove peraltro ha il merito di farsi trovare nel posto giusto nel momento giusto correggendo la conclusione del compagno. Mette sul piatto della bilancia grande sostanza, fisicità e progressione come dimostra nella riprea quando ruba palla e in un amen lascia partire un tiro insidioso. POSSENTE

FLOP

Guillaume Renault (Perugia): molti giocatori di Diana questa sera non si sono espressi al meglio. L'ex Alessandria, Pro Vercell ed Alcione viene schierato quinto a sinistro. Subisce la corsa di Durmish, che spesso lo mette in difficoltà nello scatto. Le cose non vanno meglio in fase di costruzione dove non lo si vede mai. TIMIDO

Nessuno nello Spezia: gli aquilotti danno una dimostrazione di forza imponendo la legge del più forte al "Curi". Piace la squadra di Turati per mentalità, applicazione e personalità. Quando accelerano i bianconeri sono dolori come dimostrato anche questa sera, la rosa è profonda, pronta a seguire i dettami tattici del proprio tecnico. PROMETTENTI