Top & Flop di Pescara-Gubbio
1-1 all'Adriatico tra Pescara e Gubbio. Partita scoppiettante, equilibrata nel primo tempo, e terminata con l'assedio degli ofantini nella seconda metà. Decidono le reti di Podda e Parigi. Il terzino del Gubbio segna al termine del primo tempo, in azione di contropiede: Minta esegue un gran gesto tecnico, controllando in corsa un lancio dalle retrovie, col petto. L'attaccante si invola sulla sinistra ed effettua poi il rasoterra al centro: incursione di Podda nella zona del dischetto sinistro rasoterra che termina a fil di palo, è l'1-0. Il Pescara reagisce, e nella ripresa inizia a martellare la porta difesa da Bagnolini. La palla sembra non volerne sapere di entrare. E allora ecco la giocata del fuoriclasse: al minuto '80 traversone dalla destra di Valzania, palla che risulta un po' arretrata, verso il limite dell'area. Parigi va incontro alla sfera, e quasi con le spalle alla porta, si coordina per il tiro al volo di destro: volee e gol spettacolare con traiettoria a scendere sotto il sette. 1-1. Il Pescara, raggiunto il pari all'80', cerca la rete del sorpasso nel finale, ma Bagnolini salva su Ferraris.
Vediamo dunque chi sono stati i migliori ed i peggiori del match.
TOP:
Sardo, Valzania, Parigi (Pescara): Valzania, è stato trascinante nel primo tempo, proponendo diverse azioni personali che si sono rivelate poi pericolose palle gol. E Parigi? Il gol che ha realizzato è da cineteca, e vale la nomination ai top solo per il gesto tecnico. La sua partita, inoltre, è stato un lungo duello fisico con Barry, che ha in parte impedito la finalizzazione nelle varie occasioni da rete. Ma poi c'è lui, Sardo. Il centrocampista numero 44 ruba la scena con una prestazione monumentale. Partendo dalla panchina si è rivelato infatti essere decisivo per spostare gli equilibri della partita in favore dei biancazzurri. Guizzo sempre vincente in dribbling, che causa diversi capogiri ai marcatori avversari e qualche giallo. E diverse iniziative che causano grattacapi alla difesa del Gubbio, tra cui una conclusione sulla traversa. SCATENATI
Barry, Cardascio, Spina (Gubbio): sì, tre nomi anche per i top del Gubbio. Il difensore instaura un lungo ed estenuante duello fisico con Parigi. Se il Pescara non è riusito a segnare è soprattutto merito suo, in concomitanza con Bagnolini ed i suoi miracoli a fine gara. Cardascio è stato il migliore nei 90 minuti, per quanto riguarda il Gubbio. La sua è una prestazione notevole su entrambe le fasi di gioco, ed anche una dimostrazione di resistenza non indifferente. Spina entra a fine primo tempo a causa dell'infortunio di Minta, e nella seconda metà dimostra di essere il principale pericolo per la porta difesa da Saio. Innumerevoli i suoi guizzi in velocità, che mettono a dura prova la difesa degli ofantini. Fondamentali sul finale i falli da lui conquistati, che fanno respirare la difesa rossoblù. ILLUMINATI
FLOP:
La finalizzazione nel Pescara: i biancazzurri partono un po' lenti, subendo a inizio gara la baldanza del Gubbio. Con lo svantaggio c'è però una reazione d'orgoglio impietuosa, che vale un secondo tempo quasi esclusivamente dominato. Quasi, perchè oltre a non essere riusciti a segnare in molte delle occasioni create, la tattica offensiva pescarese ha offerto numerosi rischi in contropiede. Poteva andare meglio, ma poteva andare anche peggio. SPUNTATA
Il finale del Gubbio: i rossoblù partono molto bene, dominando a tratti il primo tempo. Dopo il gol del vantaggio però perdono l'approccio mentale, complice la reazione avversaria. Nel finale di gara, arroccati in difesa, denotano una stanchezza complessiva sicuramente problematica, da valutare anche per le prossime uscite. SPOMPATI
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