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Altamura, la scelta di Raffaele tra dichiarazioni e possibile cambio modulo

Altamura, la scelta di Raffaele tra dichiarazioni e possibile cambio moduloTMW/TuttoC.com
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Oggi alle 14:00Girone C
di Giuseppe Lenoci

L'Altamura ha ufficializzato ieri l'ingaggio del tecnico Giuseppe Raffaele, chiamato a scuotere i pugliesi dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative. Con 8 punti in altrettante partite, i biancorossi non hanno offerto nell'arco della prima parte di stagione prestazioni particolarmente convincenti: la società, dopo il tris subito tra le mura amiche contro il Catania, ha deciso di esonerare Ledian Memushaj per affidarsi al tecnico con un passato glorioso vissuto in Puglia, nell'Audace Cerignola.

Matteo Lauriola, direttore sportivo dell’Altamura, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo mister Giuseppe Raffaele, ha motivato così la sua scelta: “Con decisione ho confidato nella voglia del mister di rimettersi in gioco, considerando che negli ultimi anni è stato un protagonista di questo campionato. Non sto qui a raccontare quante volte ha raggiunto i playoff, dico solo che ho sempre apprezzato le sue squadre per intensità, vocazione offensiva, calcio propositivo e per aver consentito di realizzare plusvalenze che sono parte di uno degli obiettivi di questa società, il calcio sostenibile”.

E mister Raffaele? Il tecnico vuole riscattare la stagione passata, culminata con l'esonero a Salerno ed è pronto per rimettersi immediatamente in gioco: "So che è un percorso dove tutti devono avere pazienza, ma so che ti porta soddisfazioni se c'è una fase ascendente. Quindi oggi è presto per parlare. Ho trovato una squadra su cui Memushaj, secondo me, ha lavorato bene in alcuni aspetti di pressing e possesso, e io punto ad aggiungere qualcosa a questo lavoro, che ci permette anche, ripeto, di essere una squadra molto aggressiva. Magari non succederà immediatamente, anche se me lo auguro, perché secondo me ne abbiamo le carte in regola per farlo. Ma, nel breve periodo, sono sicuro che questa squadra, lavorando in una certa maniera, avvierà tutte e due le cose e potrà esprimersi al meglio".

Sul modulo, c'è qualche interrogativo: il tecnico ha utilizzato nelle esperienze passate il 3-5-2 e non è da escludere un rapido passaggio alla difesa a tre. In questo contesto, potrebbero beneficiare del cambio modulo giocatori in grado di fare la differenza senza dover ricoprire troppe zone del campo: Curcio e Rosafio su tutti, mentre sarà interessante capire l'utilizzo di Gudelevicius, chiamato ad un lavoro differente mentre Mogentale potrebbe avere compiti più offensivi.