Bari, Frattali glissa sulla Ternana: "Preferisco guardare in casa mia"

18.01.2021 21:40 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Bari, Frattali glissa sulla Ternana: "Preferisco guardare in casa mia"
TMW/TuttoC.com
© foto di Andrea Rosito

Pierluigi Frattali, portiere del Bari, ha analizzato il momento dei biancorossi a RadioBari dopo il successo col Bisceglie: "Quella di ieri è stata una partita difficile, un po' sottotono rispetto all’ultima giocata contro la Turris, ma non era semplice contro un avversario che si è chiuso bene, ha difeso con ordine su un campo stretto ed ha aggredito sempre i nostri portatori di palla; anche le condizioni del terreno di gioco non erano delle migliori, abbiamo dovuto un pò snaturare le nostre caratteristiche, non si poteva giocare palla a terra perchè la palla rimbalzava davvero male. Ma non cerchiamo alibi perché sappiamo bene che dobbiamo fare meglio, puntare a dominare le partite, proprio come abbiamo fatto contro la Turris e non ci è riuscito contro il Bisceglie. Ma la vittoria è stata molto importante, ci siamo ripresi quello che non avevamo raccolto domenica scorsa".

Su Antenucci: "È un giocatore impossibile da discutere, anche quando non segna, crea sempre presupposti e situazioni importanti; è stato un po' sfortunato ultimamente. Forse il gol in apertura era regolare, sarebbe stata un’altra partita; poi ha segnato un gol difficilissimo, di alta scuola".

Chiusura sul campionato, con il secondo posto alle spalle di una super Ternana: "Dobbiamo fare meglio tutti, lo sappiamo, lo dobbiamo a noi stessi, ai tifosi e alla società. Capisco i paragoni continui con chi sta davanti, ma preferisco guardare in casa mia. Rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a lavorare duro in settimana. Dobbiamo crescere, cercare di imporre sempre il nostro gioco, fare sempre la partita come ci chiede il mister e, anche quando non riusciremo ad essere brillanti, quando non saremo in  giornata, dobbiamo comunque trovare il modo di portare a casa i tre punti, in qualsiasi condizione, con la voglia, con la cattiveria agonistica, in ogni modo".