Barletta, Paci: "Potenza forte, ma non dobbiamo avere paura. Servono fame e mentalità"
Il Barletta si prepara alla sfida contro il Potenza con la volontà di proseguire il percorso di crescita intrapreso nelle prime giornate. Mister Massimo Paci ha sottolineato la necessità di alzare ulteriormente il livello: "Siamo contenti del percorso fatto, però siamo consapevoli che si può fare ancora di più". Di fronte ci sarà una squadra seconda in classifica e dotata del miglior attacco del girone, ma il tecnico non vuole timori: "Questo non deve spaventarci, anzi deve darci quello stimolo in più, quella carica in più, perché giochiamo in casa sotto i nostri tifosi".
Uno degli aspetti sui quali Paci insiste maggiormente è il contributo dei giovani, considerati una componente importante all'interno del gruppo. "I ragazzi sono fondamentali, sono l'energia, lo spirito che hanno negli allenamenti e nelle partite", ha spiegato l'allenatore, soddisfatto dell'atteggiamento mostrato anche da chi sta trovando meno spazio. Buone notizie inoltre per Ferrante, rientrato in gruppo dopo circa una settimana e mezza: "Ha preso una botta al ginocchio, niente di grave, quindi contiamo di averlo a disposizione".
Il tecnico ha poi analizzato l'evoluzione tattica del Barletta, sottolineando come il sistema di gioco debba adattarsi alle caratteristiche della squadra e dell'avversario. "Il blocco basso dipende spesso dagli avversari, non dipende da chi è in campo", ha spiegato Paci, che non considera il modulo un elemento assoluto: "Il sistema di gioco deve nascondere qualche difetto che la squadra, come tutte le squadre, ha, ma deve mettere in risalto i pregi". Per l'allenatore, inoltre, la partita richiede qualcosa che va oltre gli schemi: "Negli ultimi 20 minuti soprattutto saltano gli schemi, salta la tattica e lì viene fuori il cuore, viene fuori il carattere, la mentalità".
Sul Potenza, Paci riconosce una precisa identità alla formazione lucana: "È una squadra che ha già un'identità precisa. Vogliono controllare il gioco, vogliono nella fase di possesso portare tanti giocatori nella fase offensiva". Il Barletta dovrà quindi essere pronto a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari senza rinunciare alla propria mentalità. "La squadra dovrà avere mentalità, mentalità feroce, perché tanto alla fine quello che farà la differenza è la fame", ha concluso il tecnico, chiamando il gruppo a una gara di personalità: "Abbiamo una grande opportunità per costruire la nostra classifica".
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