Picerno, De Luca scaccia la crisi: "Tre ko non cancellano il nostro valore"
Picerno reduce da tre sconfitte consecutive (ad Altamura e sul campo del Sorrento oltre che in casa contro un Catania capace di calare il poker) ma pronto per il riscatto domani al 'Curcio' contro l'Audace Cerignola. Ne ha parlato nella conferenza stampa della vigilia mister Claudio De Luca.
L'ultimo ko è stato particolarmente doloroso perché maturato in rimonta. Dove può crescere questa squadra?
"Come ho già detto anche dopo la partita, abbiamo intrapreso un percorso e sappiamo bene qual è la nostra fase di crescita. I ragazzi ne sono consapevoli, indipendentemente dal risultato di una singola gara. Dobbiamo essere bravi e intelligenti a mantenere sempre l'equilibrio. Non ci siamo esaltati quando sono arrivate le tre vittorie consecutive in campionato e allo stesso modo non dobbiamo pensare che all'improvviso questa squadra abbia dimenticato come si vince. Continueremo il nostro percorso. Da ogni partita c'è sempre qualcosa da imparare e anche dall'ultima sfida sono arrivati insegnamenti importanti. I ragazzi sanno che, oltre agli aspetti tattici e tecnici, si cresce anche nella capacità di prendere decisioni importanti in pochi secondi durante i vari momenti della gara. Questa, a mio avviso, sarà una fase di crescita significativa per tutto il gruppo".
Nonostante le buone prestazioni, quanto hanno pesato a livello psicologico le tre sconfitte consecutive? Contro il Cerignola si aspetta una reazione d'orgoglio?
"Mi aspetto, come sempre, una crescita. Non ci siamo mai accontentati e non abbiamo mai pensato che questa squadra fosse arrivata. Siamo soltanto all'inizio di un percorso lungo e difficile. Ogni partita presenta delle insidie e noi, a mio parere, abbiamo sempre disputato buone prestazioni, fatta eccezione per la gara contro il Catania, nella quale abbiamo commesso qualche errore in più. Per il resto abbiamo sempre affrontato gli avversari a viso aperto, rispettando tutti perché sappiamo quanto sia difficile questo campionato. Si lavora sui singoli episodi e sui dettagli, che spesso determinano il risultato finale. La prestazione c'è stata, ma gli episodi non ci sono stati favorevoli. Dobbiamo essere più bravi, più cattivi e più determinati nel portare dalla nostra parte i momenti decisivi della partita, proprio come è successo nelle gare in cui abbiamo ottenuto risultati positivi".
A volte sembra che la squadra sia poco astuta, come nell'azione del gol dell'Altamura, quando forse sarebbe bastato un fallo tattico. L'astuzia si può allenare?
"Tutto si può allenare. Molto nasce dalle caratteristiche di ciascun giocatore, ma esistono anche metodi per sviluppare questi aspetti e noi lavoriamo su questo come tutte le altre squadre. Come dicevo prima, però, ci sono momenti della partita in cui bisogna prendere una decisione in pochissimi secondi. Anche questo fa parte del percorso di crescita del gruppo e dei giocatori più giovani, che sotto il profilo della malizia possono soltanto migliorare. Si cresce giocando. L'allenamento ti dà tanto, ma la partita ti dà ancora di più. Noi stiamo offrendo a tutti l'opportunità di scendere in campo e il minutaggio aiuta a maturare esperienza. Si può sbagliare, è normale. La cosa importante è non commettere lo stesso errore in futuro".
D: Bassoli recupera? E ci sono possibilità di vedere Tolovan dall'inizio?
"Valuteremo tutto dopo la rifinitura. Per quanto riguarda Bassoli e gli altri ragazzi che non sono ancora al cento per cento, avrò indicazioni più precise soltanto dopo l'ultimo allenamento. Una volta valutata la loro condizione fisica, prenderò tutte le decisioni necessarie per la formazione".
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