Casarano, Di Bari: "Chiudiamo con il quarto miglior attacco, frutto di un gran lavoro"

Casarano, Di Bari: "Chiudiamo con il quarto miglior attacco, frutto di un gran lavoro"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 10:00Girone C
di Laerte Salvini

Ottavo posto finale, 100 punti conquistati in un anno e mezzo di gestione e il titolo di capocannoniere del girone vinto per il secondo anno consecutivo. Il Casarano chiude la regular season con una convincente vittoria sull'Altamura e Vito Di Bari, tecnico rossoazzurro, fa i conti con una stagione da incorniciare.

Il mister analizza la gara: "È normale che quando hai gli episodi e fai gol porti la partita dalla tua parte. Siamo stati bravi a sfruttare delle transizioni, abbiamo fatto i primi due gol su transizione che poi è la forza anche dell'Altamura. Sapevamo la difficoltà contro una squadra che secondo me ha messo in difficoltà tutti. Il grande campionato che hanno fatto non cambia".

Poi i numeri della sua gestione, che Di Bari rivendica con orgoglio: "Chiudiamo come miglior quarto attacco del campionato e per il secondo anno consecutivo abbiamo il capocannoniere: l'anno scorso con Malcore, quest'anno con Chiricò. Non è un caso: significa che il Casarano fa un calcio propositivo. Da quando siamo qui chiudiamo con 100 punti in un anno e mezzo di lavoro, e penso che sia un gran bottino. Voglio fare i complimenti al mio staff che lavora h24 per il bene del Casarano".

Un pensiero speciale va a Mino Chiricò, capocannoniere del girone con 18 reti: "È stata la nostra luce. Veniva da un anno non bellissimo, si è messo a disposizione. È un ragazzo solare che penso non abbia mai saltato un allenamento: per me questo vuol dire tanto. Ci teneva tantissimo a chiudere da capocannoniere, e va dato merito anche a tutta la squadra che lo ha supportato — e a volte sopportato".

In vista del play-off in casa del Monopoli, Di Bari non nasconde il rammarico per la trasferta: "Dispiace perché il calcio è della gente e i nostri tifosi nelle ultime partite non ci sono mai stati: questo non è giusto. Ci tenevo tantissimo a giocare in casa, però non è successo. Incontriamo una squadra con una grande rivalità, abituata a certi tipi di partite. Noi ce la andiamo a giocare senza ossessione, come abbiamo fatto a Catania, come abbiamo fatto ad Altamura. Il campo dice sempre la verità".