Salernitana, lontano dall'Arechi i granata hanno brillato: meglio solo il Benevento

Salernitana, lontano dall'Arechi i granata hanno brillato: meglio solo il BeneventoTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 11:30Girone C
di Laerte Salvini

La Salernitana chiude la stagione regolare al terzo posto e si prepara ad affrontare i play-off. Un traguardo storico, carico di numeri e rimandi al passato, che Il Mattino ha ricostruito con precisione.

È la quinta volta che l'Ippocampo termina un torneo di terza serie al terzo posto: era già successo nel 1939/40 con Karoly in panchina, nel 1940/41 con Valese, nel 1956/57 con Carpitelli e nel 1961/62 con Zsengeller. Quelli che inizieranno a maggio saranno invece i quinti playoff della storia granata, dopo il successo firmato da Delio Rossi nel 1994 e le delusioni del 2006 con Cuoghi, del 2011 con Breda e del 2014 con Gregucci.

Sul piano individuale, la giornata ha regalato il secondo gol stagionale sia a Kees De Boer che a Ettore Quirini. L'olandese aveva trovato la rete il 18 gennaio contro l'Atalanta Under 23, mentre Quirini aveva firmato il 2-2 di Casarano lo scorso 28 settembre. Sale invece a quota 7 il bottino di Franco Ferrari, che nella storia della Salernitana ha alle spalle soltanto tre argentini più prolifici: Tiago Casasola con 11 reti tra il 2017 e il 2020, Adalberto Sifredi con 10 tra il 1947 e il 1949, e Facundo Lescano con 8.

Il bilancio complessivo della stagione parla di 69 punti in 38 partite, con 20 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte. Un bottino inferiore agli 80 punti del 2014/15, l'anno della promozione in B firmata da Menichini, e persino al 1970/71, quando i punti ricalcolati con gli attuali tre per vittoria avrebbero raggiunto quota 70. In trasferta, però, la Salernitana ha brillato: 10 vittorie esterne contro 3 pareggi e 6 sconfitte. Nel girone, solo il Benevento ha fatto meglio con 11 successi fuori casa.