Cavese, l'ultima conferenza stampa è dello staff tecnico: le parole del gruppo

Cavese, l'ultima conferenza stampa è dello staff tecnico: le parole del gruppoTMW/TuttoC.com
© foto di Carlo Giacomazza-Fabio Altobello/CGP Pho
Oggi alle 12:30Girone C
di Laerte Salvini

Con mister Prosperi squalificato, è lo staff tecnico della Cavese a presentarsi in sala stampa dopo il pareggio nell'ultima giornata di campionato. E la conferenza diventa l'occasione per tirare le somme di una stagione che, a conti fatti, ha largamente superato le aspettative: 42 punti, miglior difesa nel girone di ritorno, capocannoniere del girone e una identità di gioco costruita mattone dopo mattone. Una squadra che a inizio anno in pochi avrebbero scommesso potesse arrivare fin qui.

A fare le veci del tecnico è il vice Umberto Di Giacomo, che traccia un bilancio sincero della stagione: "42 punti, soprattutto dopo le prime sei giornate, non so quanti pensavano si potessero fare alla fine del campionato. La squadra ha mantenuto sempre un equilibrio, anche nei momenti in cui forse non c'era. Il bilancio è veramente molto positivo". E sul momento di svolta: "Le due vittorie con il Cerignola e forse anche quella con il Sorrento in casa sono state molto importanti". Per il futuro, Di Giacomo è chiaro: "Poter lavorare col gruppo di giocatori che ti porti dietro per tutto l'anno aiuta. Partire da una base solida aiuta, però la soluzione in qualche modo devi comunque trovarla. La cosa che mi porto dietro è lo spirito: l'attaccamento della curva alla squadra, per me che non sono di qui, è una cosa rara. E lo spirito dei ragazzi: bisognava viverla questa squadra durante gli allenamenti, nelle cene insieme. Ragazzi veramente spettacolari".

Sul lavoro fisico, grande protagonista di una stagione quasi priva di infortuni gravi, interviene il preparatore atletico Manuele Vassalli: "Avevamo davanti giocatori che venivano dalla Serie D, un campionato totalmente diverso a livello fisico dalla Lega Pro, e chi era arrivato tardi. La svolta è stata una gestione molto individualizzata: quando abbiamo capito che non tutti potevano fare tutto. Ognuno veniva al campo e sapeva il suo programma di lavoro. Siamo molto soddisfatti". Gli fa eco il collega Pasquale Verolino, che racconta il sodalizio nato con Vassalli: "Dal primo giorno ci siamo visti, conosciuti e da lì è iniziata una grande collaborazione. Non abbiamo mai avuto un dubbio su come lavorare in maniera diversa. Siamo stati l'uno per l'altro, e penso che questa sia stata la nostra forza".

Il preparatore dei portieri Corcione ha poi voluto spendere parole importanti per Valerio Boffelli, portiere protagonista di una grande annata, senza dimenticare un appello alla tifoseria: "Ancora dei margini di miglioramento, deve crescere sulle traiettorie e sulle palle alte. Ha avuto un momento di crisi tra fine andata e inizio ritorno, poi abbiamo visto che cresceva in allenamento e si è deciso di proseguire con lui. Può fare meglio, e lui lo sa". Prima di rispondere, però, il preparatore ha voluto lanciare un messaggio: "Voglio ringraziare la curva, visto che in cinque anni non l'ho mai fatto pubblicamente. Fare in due anni tre trasferte lo trovo vergognoso: io ho vissuto l'emozione dei 1200 ad Avellino, dei 700 a Barletta. Questi ragazzi non l'hanno vissuto. Spero che qualcosa per l'anno prossimo cambi, perché questa città e questa tifoseria merita ben altro".

È il match analyst Vincenzo Russo a chiudere il quadro sul lavoro tattico stagionale: "Il mister è una persona maniacale che lavora h24 per la Cavese. Ha cercato fin dall'inizio di massimizzare le caratteristiche dei giocatori, lavorando individualmente con chi ne aveva bisogno e con i reparti. Il sistema di gioco lascia il tempo che trova: abbiamo cercato di imbrigliare le caratteristiche dei singoli. Il rendimento difensivo ottimale va dato ai ragazzi, che si sono sempre messi a disposizione".

A chiudere, il collaboratore Dario Didato, con le parole forse più belle della serata: "Porto via tutto. Ho vissuto gioie mai vissute prima, sofferenze mai vissute prima e un'esperienza veramente unica. Porto via Cava, porto via tutto".