Catania, corsa contro il tempo sul mercato: attesi Russo, Vitale e Rocchetti

Catania, corsa contro il tempo sul mercato: attesi Russo, Vitale e RocchettiTMW/TuttoC.com

Come racconta La Sicilia, il cantiere del mercato rossazzurro resta apertissimo, sospeso tra rescissioni da definire e conti da far tornare. La priorità della società è sistemare la questione economica entro giovedì, passaggio indispensabile non solo per schierare i calciatori già annunciati nelle scorse settimane, ma anche per formalizzare l'arrivo di tre rinforzi già pronti. Il nome più caldo è quello di Flavio Russo, attaccante classe 2004 reduce dall'esperienza al Pescara: per lui sarebbe un ritorno a Catania, città in cui esordì tra i rossazzurri il 28 agosto 2021 proprio in una gara contro il Monopoli. Gli altri due nomi sono Mattia Vitale, centrocampista classe 1998 reduce dalla maglia del Vicenza, e Rocchetti, terzino sinistro di proprietà della Cremonese nell'ultima stagione in prestito al Potenza.

Sul fronte cessioni, la risoluzione contrattuale con Giovanni Di Noia chiude una vicenda lunga e delicata legata all'ex esperienza al Trapani. Anche Dante Lomangino ha lasciato il club etneo dopo aver risolto il proprio contratto, con il suo futuro ora diretto verso il Gubbio. Le partenze, però, potrebbero non fermarsi ai soli giocatori già fuori dal progetto: tra i possibili addii figurano anche alcuni pilastri della scorsa stagione, in particolare Jimenez, Cicerelli e Di Gennaro. Proprio quest'ultimo, difensore ormai fuori dalle idee tecnico-tattiche di Longo, non viene più ritenuto adatto alle caratteristiche richieste dal sistema di gioco del tecnico.

Più articolato il capitolo legato a Cicerelli, a cui il Catania ha proposto il rinnovo di contratto: se dovesse accettare le condizioni della società, resterebbe in maglia rossazzurra, anche se il Pescara vigila sulla situazione e la dirigenza etnea chiede circa 200mila euro per il cartellino. Ancora più complesso il discorso su Jimenez: l'Avellino vorrebbe arrivare al giocatore mettendo sul piatto 250mila euro più il cartellino di Cosimo Patierno, mentre il Catania continua a fare riferimento ai 500mila euro previsti dalla clausola rescissoria per il club di Serie B, pagabili in 12 mesi, pur mostrandosi disposto a scendere fino a 450mila euro dilazionati su 24 mesi. La clausola resta valida fino al 15 agosto, termine entro cui le due proprietà sono attese a un nuovo confronto. Resta infine da sciogliere il nodo legato alla buonuscita dello stesso Patierno, ormai fuori dal progetto tecnico dell'Avellino.