Catania, la prossima settimana l'asta per il logo storico

Catania, la prossima settimana l'asta per il logo storicoTMW/TuttoC.com
Oggi alle 15:40Girone C
di Matteo Ferri

Il logo storico del Catania avrà un nuovo proprietario giovedì 22 ottobre, o al massimo venerdì 23. Lo riporta La Sicilia. Ieri è partita la gara telematica asincrona tra quattro competitor, che avevano presentato documenti e richiesta versando una cauzione pari al 10% del prezzo di partenza. Si tratta del simbolo del club matricola 11.700, che ha cessato l’attività nell’aprile 2022: in corsa ci sono la Revolution Group Srl, il Catania Fc, il Comune di Catania e un’impresa romana che farebbe capo a un ex calciatore che aveva iniziato la carriera in rossazzurro. La base d’asta è di 55mila euro, con rilanci possibili di 500 euro. La chiusura è prevista per le 11 di giovedì 22 ottobre: se a cinque minuti dal termine arriveranno rilanci, il tempo sarà prorogato di cinque minuti alla volta. Secondo il quotidiano, è difficile che ci siano offerte decisive nelle prossime ore: le strategie sono prevedibili e le mosse importanti arriveranno a ridosso della scadenza. Ieri erano circolate ipotesi sulle cifre emerse all’apertura delle buste: uno dei due soggetti privati avrebbe rilanciato fino a circa 70mila euro, mentre il Comune avrebbe messo sul piatto circa 5mila euro in più rispetto alla base e il Catania avrebbe osservato in attesa di intervenire.

La Revolution Group ha parlato di eredità e progetti non speculativi. Il Comune, invece, si sarebbe inserito con un ruolo di garante, per non disperdere un patrimonio storico e senza intenti speculativi. La curatela controllerà ogni operazione e i movimenti dei competitor fino all’assegnazione. Il giudice incaricato è Fabio Ciraolo, i curatori sono Giuseppe Basile, Enrico Maria Giucastro e Daniela D’Arrigo. La procedura è simile a quella con cui il presidente rossazzurro Ross Pelligra ha rilevato a febbraio il centro sportivo di Torre del Grifo, poi donato al Catania Fc. Nei giorni scorsi i tifosi hanno espresso apertamente il desiderio di vedere il logo in mano all’attuale club.