Catanzaro, Auteri: "Questa è piazza eccezionale, si respira calcio"

18.04.2019 23:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Catanzaro, Auteri: "Questa è piazza eccezionale, si respira calcio"

Gaetano Auteri, tecnico del Catanzaro, intervistato da gianlucadimarzio.com, ha raccontato la sua nuova avventura in giallorosso, ricordando però anche la vecchia: “In estate, quando mi ha chiamato il presidente Noto, ho firmato bianco. Questa è una piazza eccezionale, i soldi possono comprar tanto ma non tutto. Il sentimento, l’emozione non c’è valore monetario che tenga. A Catanzaro si respira calcio, si respira storia di calcio. Dieci anni fa partimmo con 220 paganti alla prima di campionato e finimmo con quasi 5mila catanzaresi al Flaminio di Roma a giocarci la promozione. Quella partita (persa 4-0 contro la Cisco Roma) fu un disastro, davvero, a distanza di tutto questo tempo non trovo ancora parole per spiegarmela. Dicono che qualche giocatore abbia addirittura preso dei soldi, non lo so e ormai non mi interessa. Quello che so è che sette o otto giocatori fecero degli errori pazzeschi, mai visti, era un gruppo allo sbando purtroppo. Una stagione terribile, arrivammo alla fine che ci mancava anche l’acqua calda per fare le docce e dovetti comprare dei boiler. Ma sai, il passato è passato, chi vive di adrenalina come me vive di presente… E di voglia di divertirsi. Il calcio mi fa sentir bambino, felice e appassionato. La sana brama di vittoria è vita pura. Ma vincere significa esser superiore all’avversario, dell’uno a zero tutti dietro la linea della palla, cosa me ne faccio?”.