Cosenza, Buscè: "Consapevoli posta in palio Foggia, ma nostra più importante"
Vigilia di Cosenza-Foggia dopo il bel punto conquistato dai lupi a Benevento. Adesso si entra in una lotta serrata per i punti, proprio contro squadre che combattono per rimanere in Serie C. "Dopo la prestazione importante dell’ultima partita, veniamo da un periodo positivo. Quando vai a giocare contro queste squadre devi metterci tutta la cattiveria agonistica e la serenità mentale necessarie per ottenere risultati importanti - ha spiegato nella conferenza della vigilia mister Antonio Buscè. - Spesso, infatti, squadre in difficoltà di classifica riescono a ottenere risultati quasi anomali contro formazioni meglio piazzate. Proprio stamattina, parlando con i ragazzi – cosa che mi piace molto fare – è emerso un pensiero importante da parte di un giocatore che da tempo non faceva parte del gruppo e che domani sarà convocato: Mazzocchi. Ci tengo a dirlo perché quando ragazzi con infortuni lunghi rientrano dopo mesi fuori dal gruppo, la mentalità non cambia e questo fa molto bene alla squadra. Mazzocchi ha detto davanti a tutti che quando incontriamo queste squadre dobbiamo essere consapevoli della posta in palio che hanno gli avversari, ma la nostra deve essere più importante. Questa frase mi ha fatto riflettere. Tante volte diventa un luogo comune pensare che le partite contro squadre in difficoltà siano proibitive. Invece bisogna avere l’umiltà di capire che il nostro obiettivo vale di più. È stato bello vedere l’attenzione di tutti i compagni mentre parlava: è una bella botta di fiducia per il gruppo".
A Benevento nel primo tempo il Cosenza ha giocato a viso aperto, aggredendo, ma avete dovuto sopportare la carica iniziale di una squadra che voleva portare subito a casa il bottino: "È normale: quando affronti certe squadre ti rendi conto della loro forza e del perché stanno facendo un certo campionato. Devi avere consapevolezza e umiltà nelle scelte. Se non li affronti nel modo giusto rischi di prendere imbarcate. Nei primi 20-25 minuti a Benevento abbiamo fatto fatica enorme, poi abbiamo preso le misure. La Dea Fortuna ci ha dato una mano su due-tre situazioni (palo e occasioni per il 2-0). Forse quell’episodio ce lo siamo anche meritato. Sono consapevole che se avessero fatto il secondo gol la partita sarebbe diventata molto più difficile. Però i ragazzi sono stati bravi: col passare dei minuti, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo fatto una prestazione molto importante. Che ci serva da lezione: quando affronti certe squadre devi capire bene chi hai di fronte e come affrontarle. Tutte le partite richiedono scelte equilibrate per il bene del gruppo. Abbiamo aggiustato qualcosa nel secondo tempo, la squadra è stata più compatta, non ha più subito tiri in porta e non ricordo azioni pericolose per il Benevento. Domani sarà una partita diversa. La posta in palio del Benevento equivale a quella del Foggia, ma la nostra deve essere più importante di quella degli avversari".
Una partita del riscatto dopo quanto accaduto all’andata (vittoria dei satanelli per 2-1): "Che tipo di Foggia mi aspetto? Sappiamo che quando parliamo di Foggia ci vengono un po’ i fantasmi della partita d’andata, dove è andato tutto storto fino all’ultimo minuto, quando abbiamo preso addirittura il gol della sconfitta. Deve farci riflettere. Però è una squadra totalmente diversa: ha cambiato tanti giocatori e ha fatto un mercato importante a gennaio, prendendo elementi come Tomassini e Iacovoni, giocatori bravi che conosciamo bene. È una squadra da affrontare con tutto il rispetto. Lo ha dimostrato soprattutto nelle ultime due partite: quattro punti, nessuna rete subita in campi difficili. Bisogna essere consapevoli di che partita serve, affrontandola con umiltà ma con la grande voglia di prenderci quello che abbiamo a portata di mano, senza troppa pesantezza mentale. Quella è l’unica cosa che può bloccare i giocatori. Dobbiamo scendere in campo con grandissima umiltà e desiderio di fare una grande prestazione".
C’è piena bagarre per il terzo posto. Tre squadre sono lì vicine (Casertana a un punto, Salernitana pari merito), mentre il Potenza si è qualificato in una zona comoda dei playoff vincendo la Coppa Italia: "È la consapevolezza del campionato difficile che stiamo affrontando e che mancano solo quattro giornate. In questo torneo non puoi dare nulla per scontato, né sotto né sopra. Fino all’ultimo ci sarà la voglia di raggiungere i propri obiettivi. Bisogna avere forza mentale e brillantezza fisica per affrontare le partite con lucidità, senza pesantezza di testa. Il troppo storpia. Dobbiamo tenere la calma e non farci trascinare da un nervosismo inutile. Abbiamo già pagato qualche volta su questo aspetto contro squadre di questo tipo. Che ci serva da lezione per domani".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati