Crotone, Greco non cerca alibi: "Primo tempo sbagliato, me ne assumo la responsabilità"

Crotone, Greco non cerca alibi: "Primo tempo sbagliato, me ne assumo la responsabilità"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 21:15Girone C
di Laerte Salvini
o: Il tecnico del Crotone analizza la sconfitta per 3-2 contro l'Audace Cerignola: errori e calo di attenzione nel primo tempo, reazione nella ripresa e responsabilità personali

La sconfitta per 3-2 contro l'Audace Cerignola lascia amarezza in casa Crotone, soprattutto per l'approccio alla gara e le disattenzioni che hanno condizionato il risultato. Nel post partita, il tecnico Leandro Greco ha riconosciuto le responsabilità della squadra, assumendosi in prima persona quelle relative al primo tempo: "La responsabilità del primo tempo me la prendo tutta, non è una frase di circostanza. Le due partite con la Salernitana e i tanti complimenti possono abbassare un po' il livello di attenzione. Sono anche un po' stufo di questa cosa: dovunque andiamo ci dicono che siamo bravi e giochiamo bene, ma portiamo troppo poco a casa". Per l'allenatore, la squadra deve trasformare le buone prestazioni in risultati, evitando che gli apprezzamenti finiscano per incidere sulla concentrazione.

Crotone, Greco: "Ci è mancata la spregiudicatezza"

Il tecnico ha individuato nella componente mentale uno dei fattori determinanti della partita. Il Crotone non è riuscito a mantenere l'aggressività necessaria per affrontare una formazione strutturata come quella pugliese, pagando tre episodi di disattenzione. "Perdiamo la partita per tre episodi di disattenzione. Dopo i primi dieci minuti siamo usciti dalla pressione loro e abbiamo fatto anche delle cose ottime, ma dobbiamo fare uno step diverso. Non possiamo prendere gol così". Greco ha poi insistito sulla necessità di imparare a gestire anche le gare più complicate: "Oggi è una partita che si vince in maniera sporca. Noi in maniera sporca ancora non riusciamo". Il tecnico non rinnega la proposta di gioco della squadra, ma chiede maggiore attenzione nelle situazioni decisive e una crescita sul piano temperamentale.

Crotone, la reazione nella ripresa e l'obiettivo salvezza

Dopo un primo tempo negativo, nella ripresa il Crotone ha provato a riaprire la partita, mostrando una reazione che Greco considera un punto da cui ripartire. "Nel secondo tempo è cambiato qualcosa, c'è stata una reazione di pancia, di cuore, quella che abbiamo sempre messo. La squadra è viva, ha cuore e ha provato a ribaltarla, arrivandoci vicino. Ripartiamo da lì". Il tecnico ha ricondotto le difficoltà anche alla giovane età del gruppo e alla gestione delle energie mentali dopo le prestazioni positive delle scorse settimane. "Questa è una cosa fisiologica e dobbiamo lavorare sull'emotività. È stata una mia responsabilità, perché non sono riuscito ad aiutare i ragazzi a recuperare a livello nervoso".

La sconfitta non modifica l'obiettivo stagionale del Crotone, chiamato a costruire la propria salvezza attraverso il lavoro e la crescita del gruppo. Greco ha ribadito di non essere preoccupato dalla classifica, quanto dalla necessità di correggere gli errori che continuano a pesare sui risultati. "Sono consapevole che siamo una squadra che si deve salvare, quindi stiamo lottando insieme a tante altre. A me interessa la crescita e la consapevolezza che la squadra deve capire che il primo tempo non è nelle nostre corde". La strada, secondo l'allenatore, passa dalla capacità di mantenere alta l'attenzione in ogni partita, senza rinunciare ai principi di gioco mostrati finora.