Pres Altamura: "Un onore sfidare il Catania. Noi siamo dove volevamo essere"
Alla vigilia del prestigioso impegno casalingo contro il Catania, il presidente del Team Altamura, Franco Ninivaggi, ha tracciato il punto sul momento della società biancorossa e sull'importanza dell'evento: "È il terzo anno consecutivo che abbiamo il piacere, l'onore e l'orgoglio di ospitare ad Altamura una squadra e una piazza come Catania, che non ha bisogno di presentazioni. È un momento importante per lo sport altamurano e per la città intera. Mi auguro che, vista anche l'ora del calcio d'inizio alle 12:30, la città intera possa cogliere l'occasione per stare vicino alla squadra e alla società, godendosi una giornata di vero sport e di spettacolo. Come sempre, quando abbiamo la possibilità di disporre della gradinata, la società fa in modo che sia accessibile a tutti a un prezzo moderato. È quello che da sempre auspichiamo: avere posti da destinare alle famiglie e ai ragazzi a prezzi accessibili. La società si fa trovare pronta e anche questa volta non ha lesinato l'impegno per permettere a tutti di esserci."
Il patron biancorosso ha poi analizzato l'avvio di campionato e le prospettive del club: "Siamo dove dovevamo essere. Io sono sempre stato chiaro sugli obiettivi di questa squadra e della società: rispetto i sogni e i pensieri dei tifosi, ma noi abbiamo l'obbligo di essere seri e concreti. Gli obiettivi sono dichiarati: la permanenza nella categoria attraverso una necessaria valorizzazione dei giovani che ci consenta di fare delle plusvalenze per continuare a investire in questo progetto. Abbiamo fatto benissimo all'inizio, magari abbiamo avuto qualche battuta d'arresto che non ci aspettavamo, ma fa parte di un processo di crescita. Quando si è una squadra giovane non si può pensare che certi scompensi non ci debbano essere; la crescita passa anche attraverso queste cose. I nostri ragazzi sanno reagire a queste situazioni e l'hanno dimostrato nei due anni passati, sono fiduciosissimo che a lungo andare verrà fuori il lavoro che sta facendo la squadra e che sta facendo il mister. Sugli elementi della rosa, penso veramente che la maggior parte dei nostri ragazzi possa fare bene, ambire a fare meglio e fare il salto di categoria."
Infine, un passaggio sulle infrastrutture e sull'ampliamento dello stadio "D'Angelo": "L'ampliamento della struttura è necessario, l'ho sempre detto, sia per un fatto di numeri sia di possibilità. Avere il famoso terzo settore e una gradinata in più ci consentirebbe di applicare prezzi più calmierati e dare la possibilità alle famiglie di accedere allo stadio per godersi lo spettacolo della Lega Pro. Non vorrei che affrontare squadre di questo calibro passasse come una normalità, perché solo fino a tre anni fa tutto questo era impensabile. So che a Palazzo di Città stanno lavorando tanto da questo punto di vista, proprio la scorsa settimana mi sono arrivate notizie confortevoli. Le notizie non bastano, serviranno i fatti, ma prendiamo per buono tutto quello che arriva."
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