Top & Flop di Crotone-Audace Cerignola

Top & Flop di Crotone-Audace CerignolaTMW/TuttoC.com
Vitale (Top Audace Cerignola)
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency
Oggi alle 17:10Girone C
di Cesare Masutti

A sorridere allo Scida, al termine di una partita accesa, è l’Audace Cerignola che supera il Crotone per 3 a 2. Per i pugliesi a segno Vitale, D’Orazio su rigore e Padula. Per i calabresi invece le reti portano la firma di Musso e Tanco. Un successo importante per la formazione di Catalano che, dopo quattro turni senza vittorie, coglie l’intera posta in palio e sale in classifica al quinto posto a quota 14 punti. Brutto passo indietro invece per il Crotone che regala di fatto la prima frazione e paga a caro prezzo le disattenzioni della difesa. I rossoblù, nonostante un secondo tempo giocato con cuore e voglia di recuperare lo svantaggio, escono a mani vuote e rimangono inchiodati all’ultimo posto della classifica.

La partita stenta a decollare anche a causa di un terreno di gioco in pessime condizioni. Gli ospiti si fanno preferire sul piano della manovra. Al 16’ prova a farsi vedere in avanti il Crotone: cross di Veltri e colpo di testa di Zunno che non inquadra la porta. Clamoroso quanto accade tre minuti più tardi: Grosso mette un pallone rasoterra in area, Gasbarro lo devia con il piede, con la sfera che prende una traiettoria imprevedibile e sfiora il palo di Viola. Dopo la grande paura, arriva la gioia per la formazione di Catalano. Al 21’ infatti, sugli sviluppi di una punizione, l’Audace Cerignola sblocca la gara: Cretella serve in area Vitale, completamente solo, che con un diagonale preciso batte Martino. I pugliesi continuano a premere: D’Orazio ci prova con due conclusioni, ma Martino si salva. Al 36’ bello spunto di Grosso che entra in area palla al piede e metta a dura prova Viola con un destro insidioso. Al 40’ però arriva un’altra doccia gelata per i calabresi: l’estremo difensore di casa infatti stende in area Vinciguerra, con l’arbitro che decreta giustamente il calcio di rigore. Dal dischetto D’Orazio non perdona e firma il 2 a 0. Nel finale di prima frazione succede di tutto: al 47’, sugli sviluppi di un angolo, Padula cala il tris disegnando un cross che gonfia la rete. Passa esattamente un minuto e il Crotone prova a ripartire la gara: Musso sfugge a Romano e da distanza ravvicinata batte Viola.

Nella ripresa partono meglio gli ospiti: al 53’ il tiro-cross di Vinciguerra finisce sull’esterno della rete. La reazione del Crotone è affidata a Barcella, la cui conclusione dal limite termina di poco alta. Con il passare dei minuti, sale anche il nervosismo, con il direttore di gara che fatica a tenere gli animi tranquilli. I pugliesi avrebbero l’occasione per calare il poker: al 70’ infatti Cretella, a tu per tu con Martino, calcia addosso all’estremo difensore di casa. Al 76’ sono i rossoblù a sfiorare il gol del 2 a 3: Grosso conclude da fuori e chiama al grande intervento Viola. Sul conseguente angolo, i calabresi trovano la meritata gioia: Tanco di testa rianima lo Scida. Nel finale la squadra di Greco si riversa in avanti. Ancora il centrocampista, figlio d’arte, conclude all’ 82’ da posizione defilata e sfiora la traversa. Ancora più clamoroso quanto accade al 92’: Crapisto mette il pallone a centro area, Viola esce a vuoto ma Musso incredibilmente non ne approfitta. Si chiude così la gara: l’Audace Cerignola festeggia, il Crotone invece mastica amaro.

Vediamo ora i TOP & FLOP della gara:

TOP

GROSSO (CROTONE): il centrocampista è l’unico dei suoi a dimostrare di avere idee e mezzi per poter colpire. Costante negli inserimenti e sempre pericoloso quando va alla conclusione. PROPOSITIVO

VITALE (AUDACE CERIGNOLA): rompe l’equilibrio dello Scida con un preciso diagonale e fa partire con un passaggio illuminante l’azione che porta all’atterramento in area di Vinciguerra. Giocatore che dimostra qualità negli inserimenti e in fase di costruzione. DECISIVO

FLOP
LA DIFESA (CROTONE): la retroguardia rossoblù regala di fatto i prime due gol degli ospiti. Clamorosa la dormita generale in occasione dell’1 a 0, con Vitale lasciato completamente solo in area. Ancora più grave la disattenzione che porta al 2 a 0, con un reparto che non legge il taglio di Vinciguerra. DA REGISTRARE

ROMANO (AUDACE CERIGNOLA): troppo leggero in marcatura su Musso in occasione della rete dell’attaccante. Il difensore fatica a reggere la pressione del reparto avanzato. Non è un caso se finisce anche sul taccuino dei cattivi del direttore di gara. IN SOFFERENZA