Crotone, Longo dopo la quarta vittoria: “Gestione, sacrificio e mentalità: stiamo maturando”

Crotone, Longo dopo la quarta vittoria: “Gestione, sacrificio e mentalità: stiamo maturando”TMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 20:40Girone C
di Laerte Salvini

Il Crotone continua a crescere e lo fa anche attraverso la gestione dei momenti difficili. Dopo una partita lunga e complessa, il tecnico Emilio Longo ha fotografato con lucidità il momento rossoblù, sottolineando il passo avanti compiuto soprattutto sul piano mentale.

“Abbiamo sempre avuto la volontà di vincere, ma anche la capacità di pensare che la partita non si dovesse perdere”, ha spiegato Longo, evidenziando come l’equilibrio sia stato determinante. “Scoprirsi contro squadre di questa qualità poteva non farci portare nulla a casa”.

Dalla panchina, scelte ponderate: “Sono stato tentato di andare con due punte, ma quel messaggio poteva essere forviante. Restare con tre centrocampisti ci ha garantito equilibrio”. Non la miglior prestazione in assoluto, ma una gara significativa: “Non è stata la partita più bella, ma è stata migliore per equilibrio per tutti i 102 minuti”.

Il tema centrale resta il sacrificio. “Il sacrificio sono i metri percorsi, i duelli vinti, la disponibilità a soffrire”. Longo non nasconde le difficoltà iniziali: “Nei primi venti minuti loro hanno fatto meglio di noi: eravamo lunghi e in ritardo di un secondo”. Poi la crescita nella ripresa: “Abbiamo accorciato le distanze, cercato di più gli esterni e messo palloni dentro l’area”.

La direzione è chiara: “Stiamo maturando. Non siamo ancora completi, ma stiamo crescendo. Senza sacrificio non arrivano risultati”. E l’identità passa anche dal disagio: “La crescita è arrivata nel dolore. In salita non puoi smettere di pedalare”.

Sullo sguardo al futuro, prudenza: “Pensiamo prima alla quota salvezza, poi ritareremo l’asticella”. Intanto, segnali importanti dal gruppo e dai singoli, con una rosa che risponde bene anche nei cambi: “Ho una squadra più completa. Se manterremo questa sensazione di merito, potremo toglierci soddisfazioni”.