Espinal: "Casertana vogliosa e aggressiva. Coerenza in scelte, profili mirati"

Espinal: "Casertana vogliosa e aggressiva. Coerenza in scelte, profili mirati"TMW/TuttoC.com
Vinicio Espinal
Ieri alle 23:30Girone C
di Valeria Debbia

Alla vigilia di Savoia-Casertana, Vinicio Espinal ha presentato la sfida sul neutro di Giugliano analizzando crescita, difesa, nuovi arrivi, identità di gioco e condizioni della rosa. Il tecnico ha sottolineato la voglia del gruppo di reagire dopo le prime uscite stagionali e di proporre una prestazione completa.

«Ho visto una Casertana in settimana vogliosa, vogliosa di far bene, vogliosa di allenarsi, vogliosa, curiosa e quindi voglia di fare una grande partita. Questo l’ho percepito dai ragazzi. È normale che la squadra, come abbiamo visto, sta crescendo. Cerchiamo di crescere da tutti i punti di vista e riuscire a fare una partita completa come la vorrei».

Difesa e meccanismi: “Non è solo fase difensiva, sono situazioni da puntellare”

Espinal ha risposto alle osservazioni sui cinque gol subiti nelle prime due gare: «Parliamo di fase difensiva… a me non risulta che una fase difensiva sia solo prendere gol. Se prendo 300 contropiedi e mi calciano 700 volte in porta, allora dico che la fase difensiva è da registrare. Abbiamo preso gol, sì, ma abbiamo preso 700 ripartenze, 700 tiri. È una fase che va puntellata, vanno riconosciute alcune situazioni, ma i ragazzi si stanno applicando e col tempo migliorerà».

Sui meccanismi: «Se mi dici meccanismi difensivi di alcune situazioni di lettura che possiamo fare meglio, questo sicuramente. Però la fase completa della squadra secondo me… stanno lavorando bene, si applicano benissimo».

Errori individuali e minutaggio: “Sono percezioni del momento”

Il tecnico ha rivisto i gol subiti contro il Barletta: «L’impressione è che più che mancanza di organizzazione sia stato gran parte dei cinque gol subiti più un errore individuale. Quando manca minutaggio ti manca lucidità, hai percezioni più rallentate o più veloci, pensi che sia più pericoloso di quello che è. Le percezioni cambiano. È questo che dobbiamo lavorare: aggressività nell’aggredire le situazioni, nel non voler prendere il gol. Sono errori che vanno al di là dell’organizzazione generale».

Scelte e nuovi arrivi: “Ogni settimana è diversa, vedrete domani”

Sulle scelte di formazione: «Ogni domenica è una partita diversa, ogni settimana è diversa, ogni avversario è diverso. La settimana mi dà indicazioni e poi le andrò a vedere. Vedrete domani quali saranno le mie scelte».

Campo neutro: “Ormai casa e fuori casa contano meno”

«Il discorso casa/fuori casa è una roba ormai superata… certo, con i tifosi può incidere, però penso che i nostri sappiano giocare quando c’è pubblico. I ragazzi vogliono fare una bella partita che sia a Giugliano o altrove».

Galletta, Piovanello e Colley: “Coerenza nelle scelte, profili mirati”

Espinal ha chiarito l’uscita di Galletta e l’arrivo di Piovanello: «Galletta mi dispiace sia andato via. Era un ragazzo che aveva grandi qualità. Ha fatto una scelta. Gli ho spiegato che se hai un pregresso che incide sulla fiducia che riponi su di me, allora c’è un problema. Ha chiesto di essere ceduto e la società ha accompagnato. Di contro è arrivato Piovanello, che ha caratteristiche simili: cercavo un giocatore con quelle caratteristiche e sono stato coerente».

Su Colley: «È un ragazzone 2006, ha una bellissima prospettiva. Speriamo ci possa dare una mano in un reparto che stiamo lavorando tanto per dare un’identità».

Pressing alto: “Preferisco essere aggressivo. Difendersi alti è fondamentale”

Espinal ha spiegato la filosofia di gioco: «Il gioco che voglio proporre è molto dispendioso dal punto di vista fisico. La squadra deve ragionare sugli spazi, deve pressare in avanti, deve cambiare modalità, deve pretendere da sé stessa di essere dominante e aggressiva. Preferisco essere più aggressivo perché se attendi, le squadre ormai sviluppano bene gioco e diventa più complicato. Quando la nostra pressione è diventata meno forte, meno cattiva, meno organizzata, per stanchezza, ci siamo abbassati e siamo andati più in difficoltà».

Assenti e condizioni della rosa

«Mancherà Martino, mancherà Junior Aiayi. Momo (Colley, ndr) è arrivato con un problemino alla caviglia, sta bene ma oggi valuteremo. Piovanello può essere che non sia disponibile: sono arrivati tardi, abbiamo fatto solo tattica, poche partite, rischiamo di fare danni. Una settimana qui si alleneranno e dalla prossima saranno disponibili».

Mercato: “Io starei vigile…”

Espinal chiude con un sorriso: «Di mercato, grazie al cielo, c’è una persona super competente che lo fa. Io se fossi in voi starei vigile. Io sono contento: c’è da lavorare tutti insieme come una famiglia. È l’inizio, come una famiglia».