Top & Flop di Scafatese-Picerno
Colpisce di fioretto ed è efficace. Il Picerno passa ad Agropoli, supera 2-0 la Scafatese e si prende tre punti pesanti al termine di una partita interpretata con grande lucidità. La squadra di De Luca punge quando serve, poi sa tornare indietro, serrare i ranghi e sporcare ogni tentativo avversario. Dall'altra parte la formazione di Ferraro produce possesso, prova a muovere la difesa lucana e non risparmia energie, ma non riesce quasi mai a trasformare la propria manovra in occasioni realmente pericolose dalle parti di Marcone.
Il Picerno parte con personalità e nei primi minuti cerca subito di aggredire la partita con un pressing alto. Abreu è il riferimento offensivo più pericoloso e al 17' sfiora già il vantaggio, incornando con potenza sugli sviluppi di un corner. La Scafatese prova a rispondere con Brunet e Convitto, ma i lucani occupano bene gli spazi e concedono poco. Al 26' arriva il gol che sblocca la gara: Franco disegna una sventagliata perfetta sul secondo palo per Virgilio, che di testa appoggia all'indietro per l'accorrente Abreu. Il portoghese calcia di prima intenzione e trova un destro secco che gonfia la rete. 0-1 Picerno.
La reazione della Scafatese c'è, ma resta soprattutto affidata al possesso e alla ricerca di soluzioni sulle corsie. Al 29' Esposito lascia partire un mancino potente dal limite, con Forte costretto a coprire il primo palo e a deviare in corner. Poco dopo Longo prova a far valere la propria fisicità, ma la difesa lucana risponde presente. Il Picerno, invece, quando recupera palla verticalizza rapidamente e continua a trovare spazi interessanti. Prima dell'intervallo ci prova anche Bianchi, ma Forte si distende e manda in angolo. Si va al riposo con i lucani avanti di una rete.
Nella ripresa Ferraro cambia volto alla squadra con tre sostituzioni e la Scafatese prova ad aumentare ritmo e pressione. Emmausso entra e dopo pochi secondi sfiora il gol con un tocco che elude Del Fabro e termina di poco a lato. Il Picerno non si scompone. Pugliese comincia a trovare sempre più spazio, mentre la linea difensiva continua a leggere bene i tentativi dei padroni di casa. Al 53' Bassoli si inventa addirittura attaccante, liberandosi al limite e calciando di potenza, con la palla che termina di poco alta. Poco dopo arriva anche il check FVS su un presunto tocco di braccio di Ortisi, ma la revisione non porta al rigore richiesto dal Picerno.
La Scafatese insiste, ma fatica a sfondare. Longo trova una buona girata al 62', ma Marcone risponde presente. Poi è ancora Bassoli a tentare la conclusione dalla distanza, mentre il Picerno continua a difendersi con ordine e a ripartire appena ne ha l'occasione. Al 75' Pugliese regala anche una giocata spettacolare con una rovesciata a mezz'aria, bloccata da Forte. È il preludio al raddoppio.
All'81' arriva infatti la rete che chiude virtualmente la partita. Pugliese riceve palla, salta Volpicelli con un pregevole sombrero e dialoga con Nocerino nello stretto. Poi entra in area e lascia partire un destro forte e preciso che spiazza Forte sul secondo palo. 0-2 Picerno. La Scafatese prova a riversarsi in avanti, ma la squadra di De Luca continua a difendersi con attenzione e non concede vere occasioni per riaprire il match. Nei sette minuti di recupero i lucani gestiscono con maturità e portano a casa una vittoria che vale il secondo successo nelle prime due giornate.
Finisce dunque 0-2 ad Agropoli. Il Picerno colpisce quando serve, verticalizza, soffre nei momenti giusti e poi torna compatto, dimostrando una notevole solidità complessiva. La squadra di De Luca fa bottino pieno dopo due giornate e conferma una precisa identità, fatta di attenzione, qualità nelle transizioni e concretezza. La Scafatese, invece, esce dal campo con qualche rimpianto: l'impegno non è mancato e il palleggio ha prodotto diversi momenti interessanti, ma è mancata quella giocata negli ultimi metri capace di trasformare la pressione in gol. Ora servirà cambiare marcia.
Ecco i Top&Flop:
TOP:
Pugliese (Picerno): Prestazione di grande qualità e personalità. Si fa apprezzare per la continuità con cui cerca la giocata, attacca gli spazi e accompagna le ripartenze. Nel secondo tempo alza ulteriormente il livello e firma il raddoppio con una giocata da applausi, sombrero compreso. ISPIRATO
Suhs (Scafatese): In una serata complicata per la squadra di casa, è tra quelli che garantiscono maggiore solidità. Attento nei duelli, fisico e concentrato, prova a limitare le iniziative di Abreu e a tenere in piedi la retroguardia nei momenti di maggiore pressione. ROCCIOSO
FLOP:
Nessuno (Picerno): Difficile individuare un vero insufficiente nella formazione lucana. Il Picerno interpreta la gara con attenzione e compattezza, riuscendo a mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti. Una prestazione collettiva efficace, senza particolari sbavature.
Proia (Scafatese): Non riesce a incidere come avrebbe voluto nella costruzione della manovra. A tratti è troppo leggero nei contrasti e il palleggio della Scafatese finisce per diventare sterile anche quando la squadra riesce a mantenere il possesso. Gli manca continuità nel dare ritmo e profondità alla manovra. STERILE
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