Foggia, Auteri: "Non siamo in crisi, ci manca soltanto il gol"

Foggia, Auteri: "Non siamo in crisi, ci manca soltanto il gol"TMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Ferri

Gaetano Auteri analizza lo 0-0 del Foggia contro il Savoia, una partita nella quale i rossoneri hanno creato diverse occasioni senza però riuscire a trovare la via della rete. "Stasera abbiamo creato tanto e abbiamo anche sperperato tanto. Ci è mancato qualcosa nell'attimo conclusivo delle azioni", ha spiegato il tecnico, che non vuole però parlare di sfortuna: "Quando si crea devi fare gol. Abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo seminato, ma abbiamo anche dei demeriti".

Secondo Auteri, la prestazione resta comunque un segnale positivo per una squadra ancora in fase di costruzione. "Questa squadra sta crescendo, piano piano imparerà a interpretare sempre meglio le partite. Siamo in un momento di flessione nei risultati, ma dal punto di vista fisico stiamo discretamente bene". Il tecnico ha inoltre sottolineato le difficoltà legate alle numerose assenze e alla condizione non ancora ottimale di alcuni giocatori, ringraziando in particolare Ravasio e Luciani per essersi messi a disposizione nonostante non avessero potuto allenarsi regolarmente.

Il problema principale, in questo momento, è la poca lucidità negli ultimi metri. "Serve un pizzico di lucidità in più e meno frenesia nelle ultime scelte", ha osservato Auteri, portando come esempio una situazione capitata a Bigonzoni: "Avevamo attirato tutto il loro sistema difensivo a sinistra e c'era Touré in ampiezza. Bastava dare una palla facile e sarebbe stato davanti al portiere". Resta però la soddisfazione per una squadra capace di mantenere un atteggiamento propositivo e di concedere poco agli avversari.

Infine, Auteri ha spiegato le ragioni dei continui cambiamenti nell'undici iniziale e ha difeso il percorso intrapreso dal Foggia. "Siamo un gruppo nuovo, costruito strada facendo, per cui le verifiche le stiamo facendo in campionato. Ogni partita ci dà un responso individuale, collettivo e di reparto". Il tecnico guarda quindi avanti con fiducia: "Non giocheremo per vincere il campionato, giocheremo per vincere le partite. Questo gruppo, quando tutti avranno continuità di lavoro, può ambire a posizioni di prestigio"