Giugliano, Tulino: "Dopo Catania serviva risposta. Ragazzi hanno messo cuore e voglia"

Giugliano, Tulino: "Dopo Catania serviva risposta. Ragazzi hanno messo cuore e voglia"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 19:40Girone C
di Valeria Debbia

La vittoria contro la Casertana arriva come una boccata d'ossigeno per il Giugliano dopo il pesante 6-0 incassato a Catania. Nel post partita il vice allenatore Luca Tulino, in panchina al posto dello squalificato Massimo Agovino, ha sottolineato il valore della reazione mostrata dalla squadra.

«I complimenti vanno divisi con tutto il gruppo squadra e con tutto lo staff. La Casertana è una grandissima squadra, imbattuta dall'arrivo di mister Stellone, ma i ragazzi avevano una grandissima voglia di dimostrare il proprio valore dopo la debacle di Catania. Quel risultato è stato troppo duro e hanno messo in campo tanto cuore e tanta voglia di superare questo periodo negativo».

Tulino ha spiegato che la settimana successiva alla sconfitta del 'Massimino' è stata caratterizzata da un confronto interno che ha contribuito a ricompattare l'ambiente: «A inizio settimana c'è stato un confronto chiaro, schietto e onesto tra gruppo squadra, staff e direttore sportivo Antoniozzo. Poi il mister ha portato principi diversi e tanta voglia. C'è stata grande densità in mezzo al campo, reparti stretti e compatti. Abbiamo cercato di limitare le grandi qualità della Casertana».

Uno degli aspetti più positivi della prestazione è stato proprio il lavoro difensivo. «Il mister ha posto grande attenzione sulla fase di non possesso e sulla linea difensiva. In pochi allenamenti i ragazzi si sono applicati tantissimo, sempre attenti e concentrati. Credo che siamo riusciti a limitare il potenziale offensivo della Casertana, che resta una squadra di notevole valore».

Tra i singoli, Tulino ha speso parole importanti per il giovane Gennaro Esposito: «Ha talento, è molto giovane e deve continuare a lavorare quotidianamente. Ha ancora ampi margini di miglioramento, ma è un ragazzo che si applica molto e ha grande voglia di crescere».

Non è mancato un riferimento alle scelte tattiche che hanno portato all'utilizzo di Balde dal primo minuto al posto di Ibe: «Le caratteristiche di Balde le conoscete bene: è bravo a giocare tra le linee e a smarcarsi. Il mister voleva avere più gioco nei mezzi spazi e per questo lo ha preferito dall'inizio. Questo non esclude che nelle prossime partite possano esserci soluzioni diverse».

Infine, Tulino ha raccontato l'emozione del triplice fischio: «Quando le cose vanno male soffrono tutti: i tifosi, la piazza, i giornalisti, ma anche lo staff e i giocatori. Nessuno è contento di perdere 6-0 o di stare nelle zone basse della classifica. Io sono qui da sei anni e tengo tantissimo a questa società. Sono davvero felice che il Giugliano sia tornato a vincere e possa guardare avanti con maggiore fiducia».