Picerno, Bertotto: "Buon percorso, ma volevo uscire prima dalla zona rossa"

Picerno, Bertotto: "Buon percorso, ma volevo uscire prima dalla zona rossa"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 15:00Girone C
di Matteo Ferri

Seconda vittoria consecutiva per il Picerno che, nel girone di ritorno, ha perso soltanto in casa della capolista Benevento. Valerio Bertotto, tecnico dei lucani, non è comunque del tutto soddisfatto: "Speravo di essere fuori dalla zona playout prima, ma abbiamo dovuto affrontare tanti cambiamenti e tanti momenti di difficoltà che non mi hanno mai turbato, perché conosco questo lavoro e questo mondo. Proprio nei momenti di difficoltà bisogna essere lucidi e sereni, senza farsi prendere dall'emotività. Ho sempre visto una squadra in evoluzione e con la volontà di cambiare la situazione, per questo sono sempre stato tranquillo. La classifica? Non la guardo perché non ha senso farlo in questo momento. Vedo i ragazzi felici, stanno ottenendo quello che si meritano e siamo sulla buona squadra. Il merito è tutto loro, io però pretendo tanto e voglio che spingano sempre al massimo".

Ieri la squadra si è imposta contro il grande ex, Emilio Longo: "Il Crotone è un'ottima squadra, allenata da un collega che stimo molto. Questa vittoria ha un significato particolare, così come lo hanno avuto le vittorie precedenti ma anche la sconfitta di Benevento, perché ci ha lasciato l'amaro in bocca e un forte senso di rivalsa. Stiamo facendo un bel percorso, ma è un percorso e come tale non è finito". 

I rossoblù hanno rivoluzionato la squadra nel corso della stagione: "I nuovi sono stati scelti perché avevamo necessità di cambiare tanto e in meglio. La società è stata brava a prenderli, ora siamo soddisfatti dei risultati ma il calcio cambia velocemente e noi dobbiamo mantenere sempre la testa sul presente. Obiettivi cambiati? Non scherziamo, fino a cinque minuti fa sentivo parlare di stagione disastrosa, andiamoci cauti con gli azzardi".