Picerno, De Luca: "Per me non esiste un Catania in difficoltà"

Picerno, De Luca: "Per me non esiste un Catania in difficoltà"TMW/TuttoC.com
Claudio De Luca
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 12:45Girone C
di Valeria Debbia
Il tecnico rossoblù: “Affrontiamo una squadra fortissima, serve massima attenzione e maturità in ogni fase di gioco”

Dopo la prima sconfitta stagionale ad opera del Sorrento, dal punto di vista psicologico potrebbe essere un vantaggio tornare subito in campo per il Picerno che questa sera sarà impegnato contro il traballante Catania dell'ex Emilio Longo. Ne ha parlato anche mister Claudio De Luca nella conferenza della vigilia: «Sì, può esserlo. Ma noi analizziamo il nostro percorso, che è lungo e appena iniziato: abbiamo tantissimo da lavorare, come ho sempre rimarcato anche dopo le vittorie. Quando non si vince bisogna essere bravi ad analizzare e migliorare. Ripartiremo subito con l’atteggiamento che ci ha contraddistinto e che spesso ci ha portato a risultati positivi».

In questo avvio sembra un Catania in tono minore. Che avversario si aspetta?

«Per me tutti gli avversari sono forti, non contano le partite precedenti: lo abbiamo visto anche con il Sorrento, ogni gara ha una storia a sé. Il calcio insegna che devi prepararti ogni volta in modo perfetto, soprattutto in questo campionato. Devi essere pronto fisicamente, mentalmente, nell’attenzione e nella fisicità: c’è bisogno di corsa in tutte le fasi di gioco per essere una squadra completa».

Il Catania arriva a Picerno con le ossa rotte: tre punti in quattro partite, tre sconfitte e l’eliminazione dalla Coppa. Per loro sarà una prova del nove. Quali sono le maggiori difficoltà nell’affrontare una big delusa? E di fronte a un avversario forte ma in crisi, c’è un motivo di preoccupazione in più?

«No. Noi affrontiamo una squadra forte, come l’Inter, come il Sorrento, come tutte quelle che abbiamo già incontrato. Il Catania ha dichiarato di voler vincere il campionato, e lo può fare per la rosa che ha e per l’importanza della piazza. Dobbiamo pensare a questo: troveremo una squadra fortissima, capace di metterti in difficoltà in qualsiasi momento. Se non sei attento, concentrato, se non corri e non lotti, se non metti ciò che abbiamo dimostrato di saper mettere nella maggior parte delle partite, non porti a casa il risultato. Per me non esistono le partite precedenti: non esiste un Catania in difficoltà, esiste un Catania forte che dobbiamo affrontare con massima determinazione e concentrazione».

Con tutti questi impegni ravvicinati, qual è la situazione dell’infermeria allo stato attuale?

«Non abbiamo il tempo di ragionare con una settimana tipo, perché la partita arriva subito. Anche mentre parlo stiamo valutando tutte le situazioni, e in serata o domani mattina farò le giuste considerazioni. Ci sono i casi di cui parlavamo prima, ma sono situazioni che possono rientrare nella maggior parte dei casi. Per il resto aspetto aggiornamenti dallo staff medico».

Servirà una gara di grande sacrificio. Come ha reagito la squadra dopo la sconfitta con il Sorrento?

«Dobbiamo continuare sul nostro percorso, con le nostre idee e i nostri principi, sapendo leggere i momenti della partita. Dobbiamo essere sempre più maturi: il campionato è lungo e difficile, serve maturità e concentrazione costante. Dal punto di vista fisico dobbiamo avere la giusta forma e il giusto approccio per fare una partita attenta in tutte le fasi, secondo il nostro modo di interpretare il calcio.»