Potenza, Selleri è inarrestabile: decimo gol in rossoblù e un inizio sprint

Potenza, Selleri è inarrestabile: decimo gol in rossoblù e un inizio sprintTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Bomber si nasce, si dice, ma Gabriele Selleri sta dimostrando che con lavoro e testardaggine si può anche diventarlo. Il classe 2003 ha iniziato la stagione con numeri da vero cecchino d'area, firmando tre reti nelle prime quattro giornate di campionato e nella prima di Coppa, contribuendo al ruolo di marcia del Potenza, mina vagante del girone C. Ieri, con il gol realizzato contro la Salernitana, è arrivato anche il traguardo personale del decimo centro con la maglia del Potenza, il primo club della sua carriera con cui ha raggiunto la doppia cifra. Un altro passo di un percorso iniziato nel vivaio della SPAL e proseguito con le esperienze formative a Imolese e Gozzano, prima della definitiva crescita con il Pontedera e dell'approdo in Basilicata nell'estate 2024.

Anche nella sfida di venerdì sera all'Arechi, terminata 4-2 per i campani, Selleri è stato tra i migliori del Potenza: al 54' ha firmato il suo terzo gol stagionale, riaccendendo per qualche minuto le speranze di rimonta dei rossoblù e ricevendo l'applauso del pubblico al momento della sostituzione. Una prova di sacrificio e qualità all'interno di un reparto che può contare anche sull'esperienza di Jacopo Murano e su diverse alternative a disposizione di mister Ivan Tisci. Proprio per questo, la crescita di Selleri assume ancora più valore: non più soltanto un talento da accendere a sprazzi, ma un attaccante capace di garantire continuità e incidere con sempre maggiore personalità.

La sconfitta contro la Salernitana lascia inevitabilmente amarezza, soprattutto per un Potenza che aveva provato a rimanere in partita dopo un avvio complicato e che ha dovuto fare i conti con la serata da protagonista di La Gumina, autore di una tripletta. Restano però ampi margini di crescita per una squadra giovane e affamata, nella quale Selleri rappresenta uno dei segnali più incoraggianti. Gol dopo gol, categoria dopo categoria, il classe 2003 si sta costruendo il proprio spazio e ora, raggiunta per la prima volta la doppia cifra con un club, punta a trasformare quella che era una promessa in una certezza.