Potenza, Tisci: "Mercato? Linea precisa dal primo giorno, rischio sì ma paura no"
A tre giorni dal passaggio del turno in Coppa Italia, Ivan Tisci torna idealmente sui concetti espressi nel post partita, trasformandoli in una fotografia più ampia del Potenza che sta costruendo. Non più solo la rimonta contro il Monopoli, ma una visione che riguarda identità, gruppo, gestione e prospettive.
“Ho grande fiducia in tutti questi ragazzi: meritavano minutaggio”
Il tecnico ha ribadito la centralità della rosa allargata, un tema che resta attuale anche oggi: «Ho grande fiducia in tutti questi ragazzi, in tutto questo gruppo, così come la società. Era giusto sfruttare questa partita a cospetto di una squadra di valore. Avevamo in campo giocatori importanti che erano solo in ritardo di condizione».
“Abbiamo voluto correre questo rischio: lo meritavano”
Il tecnico ha spiegato la scelta di schierare molti giocatori con poco minutaggio: «Abbiamo voluto tra virgolette correre questo rischio, consapevoli che i ragazzi lo meritavano perché stanno spingendo. Per me anche loro rientrano nei titolari che ci potrebbero servire durante la stagione».
Crescita dei nuovi: “Sono alternative che sarebbero titolari altrove”
Tisci ha sottolineato il valore dei giocatori meno utilizzati: «Staver e Giannini sono due alternative ma credo che sarebbero titolari in parecchie squadre. Manfredonia e Franzolini erano titolari nel girone B l’anno scorso. Verza è un giovane con almeno due anni di Serie C alle spalle».
E sulla necessità di faticare: «Dovete faticare, andate sulla fatica, lavorate sulla fatica. Sono stati bravi».
Murano e gli attaccanti: “Gli attaccanti vivono per il gol”
Sul capitano: «Jacopo è il nostro capitano a prescindere dal fatto che sia in campo o no. Sta aumentando il suo minutaggio, è un bomber, sa lavorare da raccordo e non si tira indietro». E sul peso del gol: «Sono molto contento del fatto che sia arrivato il gol: gli attaccanti vivono per il gol, aiuta a dormire meglio».
Dos Santos: “Ha le caratteristiche per farlo, mi fa respirare per il futuro”
Il tecnico ha espresso soddisfazione anche per l’ultimo arrivato: «Dos è arrivato con entusiasmo e spirito giusto. Sa giocare dentro il campo, sa invertire, sa ricercare l’ampiezza. Ha fatto spunti importanti che mi fanno respirare per il futuro».
La forza dello spogliatoio: “Un gruppo granitico, l’energia positiva fa la differenza”
Uno dei passaggi più generali e più forti: «È un gruppo che era già forte, granitico. Io sono entrato in punta di piedi portando il mio spirito. Credo molto nell’unità di gruppo: quando c’è una forza così e un’energia positiva come questa, alla lunga qualche punticino in più lo puoi fare». E sulla lotteria dei rigori: «Ho scelto i cinque più freschi, poi ho detto: decidete voi l’ordine. L’hanno scelto loro». Un segnale di responsabilizzazione e fiducia reciproca.
Mercato: “Linea precisa dal primo giorno, rischio sì ma paura no”
Tisci ha raccontato la gestione delle ultime settimane: «Paura no, è un aggettivo che non mi piace. Sapevo che ci poteva essere rischio perché abbiamo giocatori bravi. Dal primo giorno con la società abbiamo tenuto una linea ben precisa: è stata una dimostrazione. È il primo anno in cui riesco a lavorare con questa linearità dal ritiro all’ultimo giorno di mercato».
Su Petrungaro: «Speravo di non perderlo, sapevo che poteva accadere. Così non è stato e adesso cercherò di sfruttare tutti al meglio».
La mentalità per il futuro: “Ci saranno momenti difficili, lì dovremo tenere la testa alta”
Il tecnico ha chiuso con un concetto che vale per tutta la stagione: «So benissimo che ci saranno momenti dove magari il risultato non arriverà. È lì che dovremo essere bravi a tenere la testa alta».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
