Pres Avellino: "Conferme mister e DS doverose. B? Ci proveremo"

18.06.2021 19:50 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Pres Avellino: "Conferme mister e DS doverose. B? Ci proveremo"
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In casa Avellino è tempo di ripartire. Dopo la cavalcata playoff con la finale sfiorata, il patron degli irpini, Angelo Antonio D'Agostino, in conferenza stampa si è così espresso, nelle parole raccolte dai colleghi di TuttoAvellino.it: "Sappiamo tutti cosa è stato fatto in questo anno complicato. Un anno fa, l'US Avellino quasi non esisteva. Ad oggi è cambiato tutto, siamo in una condizione ottimale, abbiamo lavorato bene tutti. Un grande ringraziamento va agli sponsor. L'US Avellino è un patrimonio di tutti. Abbiamo iniziato un progetto serio, partendo dalle fondamenta. Siamo in corsa, sperando di migliorare ancora tutte le lacune che si sono avute nel corso della stagione. Il campionato è stato ottimale, per poco non siamo riusciti a coronare un sogno, ma ora bisogna voltare pagina e non scoraggiarci e andare avanti". 

Sulla prossima stagione: "Un anno fa il progetto è nato con me e mister Braglia, e vogliamo dare continuità ad un progetto nato un anno fa. La conferma del ds Di Somma e mister Braglia era doverosa. Come si dice, squadra che vince non si cambia. Noi abbiamo vinto e abbiamo perso, ma abbiamo vinto su altre cose. Per l'iscrizione è tutto fatto e siamo pronti per l'iscrizione al campionato per il 28. Eravamo già pronti per iscriverci alla B, ma poi non è andata bene. Però questo è un segnale che il progetto è vincente e sicuramente andrà avanti con grande determinazione". 

Sul sogno Serie B: "Ci proveremo. Il calcio non è una scienza esatta. Non è che se prendiamo questo, quello, avremmo la certezza di vincere. Faremo di tutto per vincere, al 100%. Come detto, anche quest'anno, senza la Ternana, saremmo arrivati prima. Sarei poco serio nel dire  noi vinciamo il  campionato. Noi faremo il massimo per fare bene. Poi si può anche vincere. Avete visto anche ieri sera con il Padova. Poi sappiamo che il prossimo sarà un campionato durissimo, ci sono tanti club forti, sono tornati Messina e Taranto, Campobasso. Piazze importanti. Non temiamo nessuno, rispettiamo tutti ma devono essere le altre a temere noi. Avellino è Avellino".