Rieti, Di Gennaro: "Fiducia in Beni. Stiamo pagando stipendi"

12.12.2019 23:10 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
Rieti, Di Gennaro: "Fiducia in Beni. Stiamo pagando stipendi"

Roberto Di Gennaro, nuovo amministratore delegato del Rieti, nel presentare il nuovo tecnico Beni, ha dichiarato: “L'esonero Caneo? Se io arrivo in una società e c’è un allenatore espressione di una precedente gestione, ho tutto il diritto di nominare su una persona di cui ho fiducia, che gode della mia fiducia e che mi può dare le garanzie che voglio sotto il punto di vista della gestione. Dobbiamo sviluppare un indotto, garantire al mister e alla squadra un cammino che porti a risultati. Per poi arrivare a giugno e poter programmare su base triennale in maniera coerente e con i limiti strutturali della piazza. Non possiamo pensare al Rieti in Champion's League, ma sicuramente in Lega Pro, valorizzando i giovani e magari tra qualche anno puntare ai playoff".

"Abbiamo un arduo compito, società, staff, squadra, istituzioni, pubblico, giornalisti. Dobbiamo riaggregare queste componenti attorno al progetto calcio. Mister Beni è una persona di grande esperienza e oggi nel momento in cui ci confrontiamo con gli operatori del settore, alla vigilia di gennaio, quando chiediamo a chi possiamo affidarci, il suo nome è ricorrente". 

Sugli stipendi: "Sono stati pagati tutti gli F24 della precedente tornata, sono stati pagati tutti gli emolumenti dei ragazzi che hanno presentato vertenza, e da questa mattina si stanno pagando stipendi e contributi di tutti. Presenteremo ricorso contro la penalizzazione, questa società è stata danneggiata, ci difenderemo nelle sedi opportune". 

"Il primo obiettivo che ho qui a Rieti è federare attorno al presidente una serie di soggetti. Ci sono discorsi in essere con imprenditori, prevalentemente da Roma in su. Vedremo più avanti. Il calcio ormai non può essere più fatto da un solo imprenditore, ma da più persone che insieme possono divertirsi in un progetto sportivo serio. Poi dipende anche dalla piazza. A Catania, Palermo, Avellino, le presenze allo stadio ti garantiscono un diverso budget di partenza. Qui partiamo da pubblico, sponsorizzazioni, valorizzazione non pervenute. Tutto è sulle spalle del presidente. Cerchiamo di capire se questo indotto possiamo crearlo, ma dobbiamo metterci del nostro tutti". 

"Stiamo aspettando che il mister valuti il capitale umano a disposizione per parlare di mercato. Per i due giorni che siamo qui, ho visto una buona predisposizione da parte dei calciatori. Ma anche loro devono avere garanzie e certezze. Quello che stiamo facendo spero bastino. Ma il mister chiederà ai ragazzi chi ci crede, chi vuole dimostrare di essere all'altezza è benvenuto. Chi non vuole restare, ce ne faremo una ragione".