Savoia, Matachione dopo ko Cerignola: "Piena fiducia in Formisano. Ci salveremo con lui"

Savoia, Matachione dopo ko Cerignola: "Piena fiducia in Formisano. Ci salveremo con lui"TMW/TuttoC.com
Nazario Matachione
Oggi alle 20:15Girone C
di Valeria Debbia

Dopo la sconfitta maturata sul campo dell'Audace Cerignola, il presidente del Savoia Nazario Matachione si è presentato personalmente in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e ribadire la linea della società. Nel suo intervento, il numero uno del club ha definito "inaccettabile" la prestazione offerta dai biancoscudati, ma allo stesso tempo ha confermato la piena fiducia nei confronti dell'allenatore Alessandro Formisano, respingendo qualsiasi ipotesi di cambio in panchina.

Matachione ha spiegato innanzitutto la scelta di intervenire in prima persona nel post gara: "Oggi il Savoia non è sceso in campo. Dopo una partita del genere era superfluo far parlare l’allenatore, per questo ho ritenuto opportuno intervenire personalmente a nome della società. È una prestazione da cancellare e dobbiamo guardare avanti. Così come non dovevamo esaltarci dopo la vittoria contro l’Inter U23, allo stesso modo non dobbiamo deprimerci dopo questa sconfitta. Sappiamo qual è il nostro percorso, conosciamo le difficoltà di questo campionato e dobbiamo continuare a lavorare con equilibrio, lucidità e compattezza".

Il presidente ha poi affrontato il tema della posizione del tecnico, escludendo categoricamente qualsiasi discussione sul suo futuro: "Voglio essere molto chiaro: oggi non ci sono le condizioni per mettere in discussione mister Formisano. Siamo una neopromossa, conosciamo il nostro obiettivo e la nostra posizione in classifica va valutata tenendo conto del percorso che abbiamo intrapreso. Non possiamo pensare di mettere in discussione un allenatore dopo ogni sconfitta. La società ha il dovere di mantenere lucidità ed equilibrio, soprattutto nei momenti difficili. Andiamo avanti con Formisano, nel quale riponiamo piena fiducia".

Successivamente Matachione ha richiamato quanto avvenuto nella passata stagione, sottolineando come la società abbia sempre mantenuto ferme le proprie convinzioni: "Voglio ricordare che lo scorso anno, fin dal primo giorno, sono nate contestazioni nei confronti di mister Catalano e della squadra. Contestazioni che sono andate avanti nel corso della stagione, fino ad arrivare, dopo la sconfitta di Milazzo, a una situazione molto brutta e delicata. Eppure noi abbiamo continuato a credere nel nostro allenatore, nella squadra e nelle scelte fatte dalla società. Se avessi dovuto ascoltare la tifoseria e prendere decisioni sull’onda delle contestazioni, oggi non saremmo in Serie C. I tifosi devono fare i tifosi e noi dobbiamo fare le scelte. Ognuno deve rispettare il proprio ruolo".

Il patron del Savoia ha inoltre evidenziato le difficoltà legate alle numerose assenze: "Rispettiamo le contestazioni quando sono giuste e costruttive, e oggi i tifosi hanno tutte le ragioni per essere delusi e amareggiati. Ma posso assicurare che noi, come società, siamo ancora più amareggiati di loro. Perché siamo i primi a pretendere dalla squadra un atteggiamento diverso e una prestazione all’altezza della maglia che indossa. Comprendiamo la delusione della tifoseria, ma le responsabilità delle decisioni spettano alla società e non possiamo farci condizionare dall’emotività del momento.

Non dobbiamo nemmeno dimenticare che stiamo attraversando un momento particolarmente difficile anche dal punto di vista degli infortuni. Alle assenze di Pisacane e Muñoz si sono aggiunte quelle di altri quattro calciatori: Iob, Cozzoli, D’Agostino e, proprio oggi, Portanova. Parliamo di sei giocatori, una situazione che inevitabilmente pesa sugli equilibri della squadra e sulle possibilità di scelta dell’allenatore.

Non voglio cercare alibi, perché la prestazione di oggi resta inaccettabile, ma è giusto analizzare il momento della squadra nella sua interezza, senza dimenticare le difficoltà che stiamo affrontando".

Infine, il presidente ha rivolto lo sguardo al futuro, ribadendo l'obiettivo del club e la volontà di proseguire con il tecnico attuale: "Lo scorso anno abbiamo vinto il campionato e oggi ribadisco con la stessa convinzione che ci salveremo con mister Formisano. Crediamo nel suo lavoro e continueremo tutti insieme il nostro percorso".

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, Matachione ha anche affrontato il tema delle risorse economiche e del sostegno del territorio, confrontando la realtà del Savoia con quella dell'Audace Cerignola: "Noi abbiamo raccolto circa 90mila euro di sponsorizzazioni. È evidente che esiste una differenza enorme tra le due realtà, ma voglio essere altrettanto chiaro: a noi questo non interessa. Abbiamo deciso di portare avanti questo progetto senza guardare alle entrate economiche e senza condizionare il nostro impegno al sostegno che possiamo ricevere.

Non siamo qui a dire che questa società merita di più o a lamentarci perché altri territori riescono a raccogliere cifre importanti attraverso le sponsorizzazioni. Abbiamo scelto noi di assumerci questo impegno, consapevoli dei sacrifici e delle responsabilità che comporta, e lo porteremo avanti.

In tre anni siamo arrivati in Serie C e questo è un risultato che non può essere dimenticato dopo una sconfitta. Siamo una neopromossa e dobbiamo avere la consapevolezza che il nostro obiettivo è quello che ci eravamo prefissati fin dall’inizio: conquistare la salvezza.

Continueremo a fare la nostra parte, con serietà, sacrificio e determinazione, senza cercare alibi e senza chiedere nulla a nessuno. Perché quando abbiamo deciso di intraprendere questo percorso, sapevamo perfettamente a cosa andavamo incontro. E intendiamo portarlo avanti fino in fondo".