Sorrento, Maiuri: "Umiltà al centro del villaggio. Il coraggio ci ha portato alla vittoria"

Sorrento, Maiuri: "Umiltà al centro del villaggio. Il coraggio ci ha portato alla vittoria"TMW/TuttoC.com
Vincenzo Maiuri
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 08:40Girone C
di Valeria Debbia
Prestazione intensa e coraggiosa della squadra rossonera: il tecnico richiama alla continuità del lavoro per costruire identità e risultati.

Vincenzo Maiuri si presenta in sala stampa con la soddisfazione di chi ha visto la propria squadra interpretare la partita nel modo giusto. Il successo del Sorrento nel derby contro la Salernitana nasce da una prestazione intensa, da un atteggiamento collettivo che il tecnico rivendica con orgoglio.

«Sono rimasto molto contento della prestazione, dell’atteggiamento della squadra, della grande voglia di portare a casa il risultato. Non era semplice, contro una squadra molto forte e davanti a un pubblico che non ha bisogno di presentazioni. Bene così, ma riportiamo subito l’umiltà al centro del villaggio: non possiamo pensare che questa vittoria ci proietti verso orizzonti nobili. Gli orizzonti nobili si conquistano con umiltà, ricordandoci da dove partiamo e lavorando tutti l’uno per l’altro».

Maiuri insiste sul concetto di squadra come volume collettivo, un insieme che cresce solo se tutti contribuiscono allo stesso modo.

«Dobbiamo aumentare questo volume che ci vede squadra. Mi piace tantissimo questa idea: per squadra intendo un gruppo in cui tutti danno il massimo e giocano con grande coraggio. È quel coraggio che oggi (lunedì sera, ndr) ci ha portato a vincere».

Il tecnico dedica parole importanti anche alla tifoseria rossonera, presente e rumorosa.

«La tifoseria è bellissima. Vedere i nostri tifosi venire qui e incitarci è un orgoglio. Questo pregio non dobbiamo perderlo mai: dobbiamo essere sempre insieme. E dipenderà da noi, non da loro. Dipenderà da ciò che saremo capaci di fare. Se continueremo a lottare su ogni pallone come se fosse l’ultimo, la gente verrà con noi, anche quando il risultato non ci sorriderà. Perché poi c’è sempre una partita dopo».

Maiuri chiude con un’immagine che racconta il senso profondo della serata.

«Ho visto tanta gente, tante famiglie venute a vedere la partita. Per me è un motivo di grande orgoglio. Sono felice che il Sorrento abbia vinto anche per loro. E non sono felice solo io: lo è la società, lo è la squadra».