Top & Flop di Catania-Barletta

Top & Flop di Catania-BarlettaTMW/TuttoC.com
Ieri alle 22:47Girone C
di Andrea Scozzafava

Catania e Barletta non si fanno male al "Massimino" e impattano sullo 0-0 al termine di novanta minuti piuttosto intensi e combattuti. Ad imporre il proprio ritmo al match sin dalle battute iniziali sono gli etnei che fanno tanta fatica a scardinare la retroguardia avversaria, ma i biancorossi non stanno a guardare e creano le migliori occasioni del primo tempo con una botta micidiale da fuori di Da Silva capace di stamparsi sul palo dopo nemmeno un quarto d'ora di gioco e un destro secco di Piarulli dopo una splendida manovra sul quale è attento Dini sul primo palo. Un primo tempo avaro di emozioni e senza vere occasioni per i padroni di casa che, al rientro in campo dopo l'intervallo, provano ad aumentare i giri del motore spaventando subito Matosevic con un sinistro insidioso del neo-entrato Insigne. I ritmi rimangono piuttosto compassati e il Barletta prova a rispondere colpo su colpo impegnando nuovamente Dini con iniziativa sulla corsia mancina di Vona. I rossazzurri sembrano averne di più nell'ultimo quarto d'ora e provano ad approfittarne, con un ottimo spunto di Ierardi che dalla distanza trova la risposta provvidenziale di Matosevic. Il portiere sloveno è chiamato agli straordinari a tempo scaduto su Coda dopo il sinistro di Insigne uscito a lato di poco. I padroni di casa, però, avevano rischiato grosso al novantesimo venendo puniti da un colpo di testa chirurgico nel sette di Da Silva su suggerimento dalla sinistra di Manetta, pescato in posizione di fuorigioco per rendere tutto vano. Non arriva la vittoria ma il secondo risultato utile consecutivo per la banda di Longo che sale a quota sette punti in classifica al pari degli uomini di Paci, al secondo pareggio di fila e il quarto in sei partite. Ecco qui i Top & Flop della sfida:

TOP:

Matteo Di Gennaro (Catania): prova importante del centrale difensivo rossazzurro.  Non sbaglia alcun tipo di lettura all'interno della propria area di rigore e, con la sua fisicità, riesce a creare più di un grattacapo agli avversari sulle palle inattive. Guida il reparto con grande personalità, infondendo calma e fiducia al resto dei compagni. ATTENTO

Mateus Da Silva (Barletta): ancora una prestazione splendida per l'attaccante brasiliano. Regge tutto il peso del reparto offensivo biancorosso sulle proprie spalle, allungando la difesa avversaria e garantendo un contributo prezioso anche in fase di non possesso. Si vede negare la gioia del gol solo dal palo e dal fuorigioco dopo un'incornata meravigliosa. INIZIO DA SOGNO

FLOP:

Giovanni Bruzzaniti (Catania): prova opaca dell'esterno rossazzurro, schierato oggi da Longo a tutta fascia. Fa enorme fatica a trovare varchi tra le maglie avversarie e non riesce mai ad accendersi sulla corsia di destra. Commette qualche errore di troppo negli ultimi trenta metri e perde palloni sanguinosi che rischiano di costare caro. IN DIFFICOLTÀ

La mancata concretezza del primo tempo (Barletta): l'unico rammarico di una serata che sarebbe potuta diventare storica con la prima affermazione a Catania. Non basta la prova di grande abnegazione e spirito di sacrificio dei biancorossi, capaci di giocarsela a viso aperto contro una delle corazzate del campionato e di mettere in mostra trame di ottimo livello. A mancare è soltanto un pizzico di cattiveria in più sottoporta. NOTA DOLENTE