Top & Flop di Avellino-Juve Stabia

19.10.2020 22:55 di Francesco Ragosta   Vedi letture
Tito, TOP AVELLINO
TMW/TuttoC.com
Tito, TOP AVELLINO
© foto di Andrea Rosito

Finisce senza reti il posticipo del Girone C di Serie C tra Avellino e Juve Stabia, uno 0-0 che regala il primo pari della stagione per entrambe le squadre. Gli irpini restano imbattuti in campionato e con una difesa che non ha ancora subito gol, la squadra di Braglia con sette punti in tre partite è sesta in classifica con tre punti di ritardo dal terzetto al vertice composto da Bari, Teramo e Turris che però hanno giocato una gara in più.

Nel primo tempo l’Avellino comincia subito aggressivo, ma la prima grande occasione per passare in vantaggio capita alle Vespe con Golfo che lanciato da Mastalli si trova tutto solo davanti a Forte, ma non riesce a superarlo tirandogli praticamente addosso. Gli irpini provano a comandare il gioco e innescare Maniero e Fella con cross soprattutto dalle fasce degli attivissimi Ciancio e Tito che però non riescono mai ad impensierire l’attenta difesa gialloblu. La squadra di Padalino copre bene il campo, lasciando poco spazio agli avversari e poco dopo la mezz’ora va ancora vicino al gol con un colpo di testa di Fantacci che sfiora il palo. L’Avellino risponde rendendosi pericoloso prima con Maniero e poi con un tiro da fuori di De Francesco che sfiora la traversa. Prima dell’intervallo altra fiammata dei padroni di casa con Fella con una conclusione dal limite dell’area che si infrange sulla traversa e soprattutto con Maniero che spreca in maniera incredibile al 45’ la più grande chance quando tutto solo davanti a Tomei calcia incredibilmente a lato sprecando anche un assist perfetto di Aloi. Nella ripresa si lotta soprattutto a centrocampo impensierendo pochissimo i due portieri. Il primo brivido arriva al 68’ ed a rischiare grosso è l’Avellino con Forte che mostra tutti i suoi grandi riflessi respingendo una punizione di Berardocco, deviata in maniera decisiva da Fella che rischia così l’autogol. Braglia prova a scuotere i suoi inserendo Santaniello al posto di Maniero. Padalino replica con Bubas per Golfo. Ma non succede nulla fino all’88’ quando Scaccabarozzi impegna con un tiro da fuori Forte, bravo a respingere con i pugni. E’ l’ultimo brivido prima dei quattro minuti di recupero e del triplice fischio dell’arbitro che sancisce un pari tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Per la Juve Stabia un pareggio molto positivo, considerata la caratura dell’avversaria e soprattutto l’ottima prestazione. Sono sette i punti conquistati in cinque partite dalle Vespe. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Tito (Avellino): una spinta costante sulla fascia, soprattutto nel primo tempo. Sempre attivo con tanti cross per gli attaccanti che non sempre riescono a sfruttare. Spettacolare un sinistro al volo per Maniero che manda di poco a lato. Nella ripresa ha anche una buona occasione per segnare, ma strozza troppo la conclusione. PENDOLINO

Vallocchia (Juve Stabia): è un moto perpetuo a centrocampo, non sta mai in fermo ed è sicuramente la nota positiva del centrocampo di Padalino. Sempre in pressing sugli avversari e anche propositivo in avanti. Cala leggermente alla distanza. SCOPERTA

FLOP

Maniero (Avellino): vince il ballottaggio con Santaniello per una maglia da titolare, ma non fa nulla per dare ragione a Braglia sulla scelta fatta. Sembra in ritardo di condizione, al quarantacinquesimo minuto del primo tempo sbaglia incredibilmente la più nitida palla gol degli irpini calciando troppo male per un bomber come lui. Nella ripresa non riesce a far dimenticare l’errore fino all’inevitabile cambio che arriva a venti minuti dal termine. IN RITARDO

Golfo (Juve Stabia): la grande occasione sprecata in avvio condiziona la sua prestazione. Prova a rimediare all’errore cercando spesso la giocata personale. L’errore è doppio perché il gol mangiato resta e in più il suo atteggiamento aiuta pochissimo la squadra. CONDIZIONATO