2^ Divisione: cadono Casale e Catanzaro. In vetta nei due gironi continua la ressa

2^ Divisione: cadono Casale e Catanzaro. In vetta nei due gironi continua la ressaTMW/TuttoC.com
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martedì 22 novembre 2011, 12:20Il Punto
di Daniele Mosconi
Il Mosconi pensiero sulla giornata in 2^ Divisione.

Complice anche il turno infrasettimanale, scende ancora la produzione di gol in questa domenica di novembre. Soltanto 44 le segnature. I pareggi sembrano spariti dalla circolazione. Soltanto uno nel girone B, mentre nell'altro 3. Questo sta a significare un cambiamento di mentalità che fa ben sperare: vincere conviene ancora molto.

Girone A:

Fatal Cuneo per il Casale, il Treviso non ne approfitta:

Al "Natal Palli" andava di scena il derby tra i nerostellati e i cugini del Cuneo. Vincono gli ospiti con un gol di scarto. A segnare il gol vittoria del Cuneo è Fantini dopo pochi minuti. A fine gara Buglio non è soddisfatto della prova dei suoi, anzi ha ammonito la squadra a dimenticare in fretta questa sconfitta.
Da segnalare che il Casale finora in casa ha perso contro due delle più immediate inseguitrici: Cuneo e Treviso.

Proprio i veneti si mangiano le mani per la grossa occasione sprecata. Pareggio interno contro il Santarcangelo. Per loro è il quarto pareggio consecutivo tra le mura amiche. Inizia a diventare un problema il "Tenni". Proprio il campo amico dovrebbe essere il fortino dei veneti, sta diventando il loro peggior nemico. Romagnoli che hanno disputato una buona partita, però alla fine è il Treviso che fa e disfa la partita. Madiotto e Ferri i marcatori.

Riscatto Rimini, Pro Patria suona la nona:

Pronto riscatto dei romagnoli che battono il Lecco per 2-0. Ospiti forti di tre risultati utili consecutivi (tra cui il pareggio a reti inviolate di Treviso). Troppo rinunciataria la squadra di Pellegrino. Vero che il Rimini è collettivo più forte, però ci saremmo aspettati una partita diversa dagli ospiti. Solo dopo aver subito il gol di Vittori, il Lecco prova a reagire con un calcio di punizione di Rebecchi. Nel finale Barone (all'esordio) sigla il 2-0. Con il successo della Pro Patria adesso i biancazzurri sono ultimi.

I bustocchi nonostante la penalizzazione di ben 13 punti (ricordiamolo: sempre per colpe della vecchia gestione) vanno a vincere a Savona. I liguri stanno vivendo un momento drammatico. Non percepiscono stipendi, la squadra vuol mettere in mora la società. La città è sbalordita e incredula. Nonostante tutto ciò a fine partita Corda è un fiume in piena. Le sue parole devono essere un monito per chi pensa di tirare i remi in barca: in settimana sputeremo sangue in allenamento per cercare di vincere la prossima col Santarcangelo. Sarà un personaggio fumantino l'allenatore sardo però ha carattere in quantità industriale.

Le altre:

In attesa di recuperare la partita contro il Savona, l'Alessandria continua la sua serie positiva. Contro la Giacomense (2-1) arriva il quinto risultato utile consecutivo. Ospiti in vantaggio con Tanagli. Ciancio, un difensore, riacciuffa il pari, mentre nella ripresa ancora un difensore, Cammaroto, regala una vittoria che da fiducia. Per gli estensi è la terza sconfitta di seguito. Gadda a fine partita non ha rilasciato dichiarazioni.

Il momento magico del San Marino continua. Vittoria per 3-1 contro una Virtus Entella che quest'anno non riesce a trovare regolarità nel suo campionato. Per i titani la classifica inizia a farsi davvero interessante.
Il Renate vince il derby con un rotondo 3-0 contro il Montichiari. Criniti ha iniziato male la sua esperienza sulla panchina rossoblù. 1 punto in due partite. In attesa di capire che sorta avrà Ottoni. Battaglino, Mangiarotti, Gaeta i marcatori. La zona play off per i nerazzurri è a soli tre punti.

Torna alla vittoria il Mantova. Lo fa con il 2-0 ai danni della Valenzana. I virgiliani prima sbagliano un rigore con Franchi, poi vanno a segno con Burato e un autorete di Allegrini. Si diradano le nubi sul tecnico Valigi.

Chiudono i pareggi di Bellaria, 1-1 contro il Poggibonsi, ed il pari a reti inviolate tra Borgo a Buggiano e Sambonifacese.

 

Girone B:

L'Aquila inciampa a Gavorrano:

Pareggio per 1-1 della capolista sul campo della squadra toscana, da pochi giorni è stata affidata a Renato Buso.

Solite assenze negli abruzzesi (Carcione Giglio e Cunzi) che limitano non poco la produzione offensiva della squadra di Ianni.
L'Aquila che non disputa una bella partita, complice anche il fatto che in meno di tre mesi si sono giocate ben 17 partite. I ragazzi di Buso fermano la capolista con una prova tutta orgoglio e tenacia. Autorete di Alderotti e Galbiati per i locali, i marcatori della partita. Domenica L'Aquila osserverà il turno di riposo. Il tecnico degli abruzzesi spera che questa sosta, oltre a fargli conservare la vetta, gli porti anche buone notizie dall'infermeria.

Perugia a valanga:

Vittoria schiacciante del Perugia che seppellisce sotto 4 reti un Fano molto sfortunato. Prima un tiro non irresistibile (molto probabilmente deviato) di Benedetti fa secco il portiere marchigiano. Neanche il tempo di risistemarsi in campo che arriva il 2-0. Stavolta è un autorete di Cossu.
Capirete che partire 2-0 sotto dopo neanche 10 minuti non è semplice. Se poi questo accade al "Curi" contro una squadra costruita per vincere il campionato, la cosa diventa ancora più difficile. Però i ragazzi di Baldassarri non si danno per vinti. Una rete di Cossu, che si riscatta subito, riapre la partita. Raparo ha sulla testa la palla del pareggio ma il portiere Giordano si guadagna la pagnotta. Bueno e Moscati chiudono la partita.

La Paganese c'è, il Catanzaro no:

I ragazzi di Grassadonia fanno loro il derby contro i cugini dell'Aversa Normanna.
Vittoria di carattere per gli azzurro stellati. Si fa male Orlando dopo pochi minuti, però la squadra non si perde d'animo. Dopo meno di un quarto d'ora di gioco segna con Galizia. Alla fine gli ospiti hanno anche l'occasione con Varriale per pareggiare la partita, però è bravo Petrocco a parare il tiro della punta amaranto.

Sconfitta per il Catanzaro, ad Aversa (campo neutro per l'indisponibilità del campo di Arzano) i giallorossi perdono contro la terribile squadra di Fabiano dopo otto turni consecutivi senza sconfitte. La classifica è molto corta, però certe partite vanno gestite meglio se si vuole puntare in alto.

Le altre:

La Vigor Lamezia dopo un periodo di appannamento torna a vincere in casa contro il Melfi. Il ritorno di Mangiapane da quella spinta decisiva alla squadra di Costantino.
La sua doppietta rende vano il pareggio di Viola su rigore. Mancosu nella ripresa chiude la partita.

Perde in casa della Vibonese un Campobasso irriconoscibile. Decide una rete di Doukara. Per i calabresi la vittoria vale tanto in chiave salvezza. Mentre i molisani arrivano alla terza sconfitta consecutiva che costa il posto, stavolta in maniera ufficiale, a Provenza. Sono ben altri i problemi dei rossoblù, però se la dirigenza pensa che le responsabilità siano del tecnico, faccia pure.

A proposito di questo tema, segnaliamo la vittoria del Fondi in rimonta contro il Giulianova. Il risultato sul campo lascia spazio alle parole cariche di dignità di De Patre. L'allenatore dei giallorossi a fine partita con la stampa apre il libro. La società da inizio campionato non ha ancora versato un euro nelle tasche dei giocatori.

A parte la penalizzazione in arrivo e i tanti infortuni che stanno falcidiando la rosa a sua disposizione, De Patre continua a lavorare, sapendo che non è semplice quando sai di non aver ancora percepito ciò che ti spetta. I giocatori hanno difficoltà anche nel portare avanti gli impegni di affitti e alcuni non hanno i soldi per mangiare. In settimana arriveranno degli emissari dell'associazione calciatori per vedere il da farsi.

Torna alla vittoria e spera nuovamente il Celano. Contro il Milazzo era l'ultima spiaggia per loro. Adesso Petrella dovrà fare un autentico miracolo. Domenica c'è Perugia-Celano. Spesso Davide batte Golia.

Continua il momento magico del Chieti che con il minimo scarto batte l'Ebolitana. I neroverdi stanno vivendo un momento magico, anche se Paolucci predica calma e sangue freddo. La città sogna ad occhi aperti.

Chiude la vittoria dell'Isola Liri contro l'Aprilia per 2-0. Per i ciociari le pontine portano bene, Anche contro il Fondi, sotto un acquazzone dalle proporzioni bibliche, i biancorossi avevano vinto sempre con medesimo risultato. La squadra risponde sul campo alla crisi della società.