2^ Divisione: caos calmo mentre il Cosenza fa la voce grossa

2^ Divisione: caos calmo mentre il Cosenza fa la voce grossaTMW/TuttoC.com
© foto di Francesco Decicco/TuttoLegaPro
martedì 28 gennaio 2014, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI

Quanto conta l'esperienza in un campionato così difficile come quello di quest'anno in Seconda Divisione. Ce ne accorgiamo adesso che la stagione inizia a far sentire il peso della responsabilità, l'obiettivo si fa sempre più piccolo e la paura la fa da padrona in tante squadre, imbottite come sono di giovani alla loro prima esperienza nei Pro.
Le nuove leve stentano a trovare il giusto equilibrio e l'approccio necessario in un momento cruciale e chi ha uomini abituati a giocare con un certo tipo di pressione ha dei vantaggi non indifferenti. Attenzione al fattore "età media", potrebbe regalarci sorprese inaspettate.

I numeri:

Si segna abbastanza in questa giornata (41 realizzazioni), portando il saldo totale a quota 885. Quest'anno rispetto allo scorso si segna molto di meno: pensate che nello scorso campionato eravamo oltre il muro dei 900: precisamente 946 (nello stesso turno si erano segnati 49 gol). Il peso delle tante retrocessioni è un alibi che regge fino ad un certo punto. E' un problema di sistema che sembra non si voglia affrontare. Dopo il Mondiale in Brasile ci sarà da piangere, vista la difficoltà a reperire futuri Buffon o Pirlo. Contenti voi.

La copertina:

Dedicata alla Casertana. Vincere sul campo del Martina non era facile, visto il momento positivo che stanno vivendo i pugliesi, in serie utile da due domeniche in cui hanno conquistato quattro punti, dopo il cambio tecnico in panchina (Napoli al posto di Bocchini). Se vogliamo dirla tutta il gol della vittoria dei ragazzi di Ugolotti arriva su gentile concessione della difesa di casa che non riesce a gestire al meglio gli ultimi secondi gara (Antonazzo segna al 94'!), regalando la punizione che consente ai falchetti di conquistare il bottino pieno che li porta a un solo punto dal primo posto, approfittando del pareggio interno del Foggia contro il Melfi (da 2-0 a 2-2!).

Dietro la lavagna:

Ad inizio articolo parlavamo di pressione e di quanto conti avere gente d'esperienza in squadra. Prendiamo il secondo e il terzo gol incassati dalla Vigor Lamezia a Cosenza. Roba da incubo e ci mettiamo nei panni di Novelli, il quale durante la settimana si preoccupa di sistemare la coperta. La domenica i suoi difensori combinano questi guasti e il lavoro di giorni e giorni va a farsi benedire. Il Direttore sportivo Fabrizio Maglia cerca di preservare il tecnico, difendendolo a spada tratta e accusando la squadra. Il problema, a occhio e croce sembra un altro.

> Girone A:

Bassano convalescente e vincente:

Dopo la sconfitta di Ferrara contro la Spal e contro un Cuneo in cerca di punti, eravamo curiosi di capire come si sarebbe comportata la squadra di Petrone. La prova è stata incoraggiante, però va notato che i veneti hanno risentito psicologicamente delle quattro sberle di settimana scorsa. Piemontesi in crisi nera: neanche il ritorno di Ezio Rossi è servito per ridare fiducia ad una squadra che non vince da cinque domeniche e nelle ultime nove ha conquistato i tre punti in una sola circostanza.

Le altre:

Brusca frenata del Mantova: tre punti negli ultimi tre incontri e due pari interni - contro Real Vicenza e Forlì - che sembrano aver zavorrato i ragazzi di Sabatini. Il tecnico dei virgiliani non era particolarmente felice e ne comprendiamo lo stato d'animo. Chi invece inizia a dare un senso alla sua stagione è l'Alessandria, che colpisce in trasferta: 0-1 in casa del Castiglione grazie ad un grande gol del neoarrivato Ferrani. I grigi hanno un organico di tutto rispetto e alla lunga i valori dovrebbero ristabilirsi.

Il Santarcangelo da qualche tempo a questa parte non è più la gioiosa realtà che abbiamo apprezzato nelle precedenti domeniche: lo 0-0 interno contro un buon Delta Porto Tolle è lì a dimostrarlo.

Ritorna al successo il Monza (3-1 al Real Vicenza) e segna Gasbarroni. Il suo ritorno è linfa per le ambizioni dei brianzoli. Asta in sala stampa finalmente era sorridente. Chiudono: Bra-Bellaria 4-1; Renate-Rimini 1-1; Pergolettese-Virtus Vecomp 1-1; Torres-Spal 2-2.

> Girone B:

Cosenza a valanga, Teramo incespica:

Prestazione solida del Cosenza che nel derby calabro contro la Vigor Lamezia, vendica il 2-1 dell'andata e con un sonoro 3-0 manda un segnale a tutto il campionato. I ragazzi di Cappellacci hanno saputo approfittare degli sbandamenti preoccupanti della difesa biancoverde.

Il Teramo invece trova un Tuttocuoio (2-0) uscito settimana scorsa dal tunnel in cui era caduto e ne prende due senza scusanti. Prova opaca dei ragazzi di Vivarini.

Le altre:

Occasione d'oro persa dal Foggia. Avanti in casa 2-0 contro il Melfi e con la prospettiva di un secondo posto ad un punto dal primo, si fa riacciuffare dalla squadra di Bitetto che in sei minuti rimette tutto in sesto grazie alle reti di Tortori (quattro realizzazioni e tutte in trasferta per l'attaccante dei lucani) e Marolda (prima gioia in maglia gialloverde per lui). Ne approfitta la Casertana, vittoriosa 1-0 in casa del Martina.

Chi non convince ancora è il Sorrento (1-0), piegato da un gol di Ferri Marini contro un Poggibonsi in salute. L'addio di Pera sembra essere stato assorbito bene dai giallorossi.

Nella sfida tra derelitte ha la meglio il Gavorrano: 2-1 all'Arzanese e si riaccende la fiammella della speranza. Chiudono: Chieti-Aprilia 1-0; Messina-Castel Rigone 2-0; Aversa Normanna-Ischia 0-1 (gran gol di Cunzi!).