2^ Divisione: le dolci melodie di Real Vicenza e Cosenza
La fortuna di chi fa questo lavoro è quella di raccontare le gesta domenicali di un calcio che vive ai margini delle grandi società e allo stesso tempo capace di esprimere una passione popolare che solo chi lo vive ogni giorno può riuscire ad esprimere appieno. Benvenuti nel fantastico mondo della Lega Pro.
I numeri:
Una giornata importante l'undicesima, che si è chiusa domenica con il fattore campo che ha perso tutta la sua valenza (ben nove successi esterni sui diciotto incontri in cartello). Nel girone B inoltre, sulle nove partite disputate, ben sei si sono chiuse con un margine di un gol di vantaggio per la squadra vincente. C'è un equilibrio molto sottile. E con il passare delle domeniche si assottiglierà sempre più.
Il numero dei gol per fortuna si mantiene su una quota incoraggiante: 41 le marcature realizzate e il saldo da inizio campionato arriva a 476, mentre nella scorsa stagione eravamo a 502.
La copertina:
Il Real Vicenza continua la sua marcia inarrestabile e anche domenica contro la Torres sono arrivati altri tre punti che permettono alla squadra vicentina di mantenersi ampiamente in testa, con le pretendenti che tengono un ottimo ritmo. Ultime cinque partite e i ragazzi di Vittadello hanno conquistato tredici punti sui quindici a disposizione. L'entusiasmo è una condizione imprescindibile per riuscire a fare questi exploit e se insieme a questo ci aggiungiamo un Danilo Alessandro che in 11 partite segna 12 gol, c'è ben poco da stupirsi.
Dietro la lavagna:
Il momento negativo dell'Aprilia è racchiuso nei numeri inesorabili di queste prime undici domeniche di campionato: in una sola circostanza i laziali hanno chiuso con la porta inviolata (Aprilia-Chieti 1-0 del 22 settembre), il resto è stato una pioggia di gol che nelle ultime giornate è diventata una tempesta. Melfi, Casertana e Vigor Lamezia nell'ultimo turno: in tre hanno rifilato 12 gol ad un reparto difensivo che ha bisogno di una sistemata immediata, pena il vanificarsi dei sacrifici di un club che in tre anni di professionismo ha dato prova di avere una struttura societaria seria, come poche nell'ambito della Lega Pro.
> Girone A:
Rimini e Bassano impetuose:
La sconfitta della prima giornata di campionato, proprio a Bassano, deve aver fatto bene alla truppa di mister Marco Osio, visto che dopo quel ko i biancorossi hanno infilato una serie di dieci risultati di seguito che li vede ora ad un passo dalla vetta. Ancora una volta è Riccardo Martinelli a dare il successo ai romagnoli (sul campo della Virtus Vecomp): tre gol e nove punti. Non male.
I veneti dal canto loro stanno trovando sempre più una dimensione certa e la vittoria contro il Bra in trasferta (0-2: reti di Maistrello e Berrettoni) è un altro segnale dell'ottimo lavoro che sta facendo Petrone.
Monza no:
Il pareggio contro il Castiglione di settimana scorsa era un segnale di allarme che non andava sottovalutato e domenica al "Voltini" contro una delle compagini più in forma del campionato, i brianzoli hanno steccato, giocando una partita brutta contro una Pergolettese (2-0 il finale) che sta letteralmente volando.
Chiudono la giornata il ritorno alla vittoria del Bellaria contro il Forlì (3-2), il pirotecnico 3-2 della Spal contro il Cuneo e il pareggio dell'Alessandria (1-1) contro il Santarcangelo. Il Mantova esonera per la seconda volta Antonio Sala dopo il ko interno contro il Delta Porto Tolle. Esordio migliore per Favaretto non poteva esserci sulla panchina dei veneti. Infine altro successo esterno (il secondo consecutivo dopo quello di Bellaria) per il Renate: 1-2 sul terreno del Castiglione.
> Girone B:
Cosenza solido:
La storia di un campionato si nasconde anche dietro dichiarazioni che per quanto possano lasciare il tempo che trovano, hanno sempre un risvolto sulla stagione di una squadra. Andiamo indietro alla gara di Lamezia: i biancoverdi allora allenati da Massimo Costantino battono 2-1 i cugini del Cosenza. In sala stampa il tecnico dei silani, Roberto Cappellacci, non è particolarmente felice e dichiara apertamente: "dobbiamo darci tutti una svegliata, io compreso". Fatto sta che questo shock ha fatto bene ai rossoblù: sette partite dopo Lamezia e cinque successi (compresi due pareggi). A Poggibonsi anche la fortuna aiuta i ragazzi di Cappellacci: Scardina dal dischetto si fa ipnotizzare da Frattali e il 2-0 è una logica conseguenza di una squadra che sta imparando a capire le sue potenzialità.
Novelli, buona la prima:
In settimana c'era stato l'esonero dalla panchina della Vigor Lamezia di Massimo Costantino e l'approdo in città di Raffaele Novelli. La squadra deve aver risentito positivamente dell'impatto del nuovo tecnico: il 4-1 all'Aprilia dice tutto. Non che prima di Novelli le cose andassero poi così male, però adesso per i vigorini è importante la continuità.
Le altre:
Finalmente una gioia esterna per il Messina. I peloritani espugnano il campo del Gavorrano grazie al primo gol nei Pro di Luigi Silvestri. Ai toscani non basta il cambio in panchina. Masi, nuovo tecnico dei minerari ha molto lavoro da fare. Con il minimo scarto vince anche l'Ischia contro il Castel Rigone e sembra che finalmente i gialloblù abbiano trovato le coordinate giuste per competere in questo campionato.
Il Sorrento affonda ancora in casa (quarta sconfitta, la seconda consecutiva) e a far festa allo stadio "Italia" stavolta è il Teramo (2-3). Sinistri presagi.
Chiudono: Melfi-Martina 1-0; Casertana-Foggia 0-0; Arzanese-Aversa Normanna 0-1; Chieti-Tuttocuoio 0-1.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
