2^ Divisione, quante bocciature nella domenica di campionato
Se la prima domenica era passata in sordina, tanto da farci usare il termine "impressioni", questa verrà ricordata per i risultati sorprendenti. Siamo alla seconda giornata, ma certi presidenti (vedi Lotito) non perdono occasione per mettersi in mostra. Nel bene e nel male.
I numeri della 2^ giornata:
Scendono le reti in questo turno. Il debutto della stagione 2012/13 aveva visto segnare ben 54 reti, mentre domenica ne sono state segnate 48. Rimane un'ottima media, non c'è che dire, ma la cosa che sorprende maggiormente è il fattore campo che è saltato in ben sette partite, a dimostrazione - se ancora ce ne fosse bisogno - che ormai tutti vogliono vincere e nessuno ti regala più niente, fin dalle prime giornate.
La copertina:
Sicuramente va a quei tre tifosi del Forlì, che sono arrivati fino a Milazzo per non vedere la partita, in quanto privi di tessera del tifoso. Certe crudeltà fanno il paio con la passione di chi fa una scelta simile, sobbarcandosi chilometri e chilometri sapendo che non vedrà neanche un metro di campo. Eroici, non possiamo dire altro.
Dietro la lavagna:
Abbiamo l'imbarazzo della scelta visti i risultati, ma il ko della Salernitana in quel di Chieti è la classica goccia che fa traboccare il vaso. Il Patron, Claudio Lotito anche domenica in terra d'Abruzzo aveva un diavolo per capello. Certo, lavorare a Salerno è difficile, ma se si ha un proprietario così attento, per mister Galderisi diventa tre volte più arduo.
- Girone A:
Renate e Forlì, una vetta inattesa:
Chi lo avrebbe mai detto che dopo due giornate al vertice del girone arrivassero due formazioni come i nerazzurri e i neopromossi romagnoli (c'è anche il Savona lassù). Uno si aspetta il Monza e trova il Renate, si aspetta il Rimini (sconfitto in casa contro il Monza 0-2) e trova il Forlì. Vittorie su campi non facili come Bassano e Milazzo. Davvero complimenti agli allenatori, Antonio Sala e Attilio Bardi.
Rimini e Bassano che succede?
Erano le favorite, ma finora zero gol fatti e zero punti per il Rimini, mentre il Bassano stecca contro un super Renate. Urge cambio di rotta immediato.
Le altre:
Grande colpaccio della Pro Patria che in meno di dieci minuti schianta l'Alessandria (settimana scorsa i grigi avevano vinto per 6-0 a Fano). Punto da prendere come base di partenza per il Fano del nuovo corso Gaudenzi. Il Mantova ha dimostrato carattere da 0-2.
Chiudono: Venezia-Castiglione 0-1; Bellaria-Valle D'Aosta 2-2; Giacomense-Santarcangelo 1-0.
- Girone B:
Chieti forza quattro:
Quello che è accaduto all'"Angelini" ha del clamoroso. Una squadra costruita con giudizio e con sagacia da un Ds come Battisti, ha saputo rifilare un 4-1 sonoro quanto pesante alla corazzata Salernitana. Fin dalle prime uscite la squadra di Galderisi non aveva convinto, ma ora questo ko deve trovare subito una risposta, a partire già da domenica nel derby contro l'Aversa Normanna.
L'Aquila ridimensionato, Pontedera corsaro:
Tutti a tessere le lodi de L'Aquila dopo il colpaccio di Salerno, poi arriva il Pontedera e ricaccia tutti sulla terra.
Le altre:
Continua il momento no del Foligno - sconfitto in casa dall'Aprilia -. Per i falchetti c'è la necessità impellente di immedesimarsi in fretta nella categoria. La squadra di Vivarini ha dimostrato di essere un collettivo quadrato. Ne sentiremo ancora parlare.
La giornata si è conclusa con questi risultati: Arzanese-Campobasso 3-0; Hinterreggio-Borgo a Buggiano 0-0; Poggibonsi-Martina 0-0 (toscani che hanno festeggiato in settimana i 100 anni del loro stadio); Vigor Lamezia-Melfi 1-1; Teramo-Gavorrano 0-0; Aversa Normanna-Fondi 3-0.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
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