2^ Divisione: Real Vicenza e Vigor Lamezia, le capolista che non ti aspetti

2^ Divisione: Real Vicenza e Vigor Lamezia, le capolista che non ti aspetti TMW/TuttoC.com
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martedì 24 settembre 2013, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI

Nella domenica che apre, con un giorno di ritardo l'autunno, i successi di Real Vicenza e Vigor Lamezia suonano come un monito per tutte le squadre dei due gironi di Seconda Divisione: noi scappiamo. Chi c'è c'è, chi non c'è si arrangi.

I numeri:

Si abbassa improvvisamente la quota gol in questa quarta giornata di campionato e si alza quella dei pareggi (7): segnali nitidi. Le reti sono 35 (settimana scorsa erano 46) e il saldo rispetto allo scorso campionato si divarica ulteriormente: 162 in questa stagione, mentre la scorsa erano 195.

La copertina:

Con un sonoro 4-1 al Castiglione l'Alessandria di mister Egidio Notaristefano si scrolla di dosso quel torpore che una delle favorite alla vittoria finale sembrava aver accumulato in queste prime domeniche di campionato. Un successo che rilancia i grigi e riporta il sorriso dopo qualche attimo di apprensione.

Dietro la lavagna:

Si dice che l'abate Martino, perse la cappa (il mantello dei prelati di allora, simbolo di grande rispetto) per una frase che lui aveva pensato in un modo e fu incisa in un altro. E la stessa cosa si può dire del Teramo: la squadra di mister Vincenzo Vivarini era avanti 2-0 contro il neopromosso Tuttocuoio e tutto lasciava pensare che i tre punti fossero già in carniere. Errore fatale è proprio il mollare la presa e trovarsi al novantesimo con un punto solo invece dell'intera posta. Da secondi solitari, gli aprutini si trovano a quattro lunghezze dalla Vigor Lamezia.

> Girone A:

Real Vicenza sempre più Real:

Ancora Alessandro e ancora un successo - il terzo in quattro domeniche - per i ragazzi di mister Vittadello: nove punti dopo aver incontrato la corazzata Mantova, la sorpresa della scorsa stagione, quel Castiglione che ora sembra stentare non poco e l'1-0 di domenica contro il Monza di Antonino Asta. Il tecnico dei brianzoli dovrà dare uno scossone allo spogliatoio perché quando la coperta sembra finalmente alla giusta misura, esce fuori un buco e tutto va a farsi benedire.

Mantova altro giro altro ribaltone:

Due settimane fa era stato mandato via e al suo posto "promosso" Gianni Migliorini, adesso Antonio Sala torna sulla panchina del Mantova, dopo che i virgiliani hanno pareggiato sul campo del Forlì (2-2) e incassando altri due gol: siamo già a 11 al passivo. Sala dovrà lavorare ancora molto, sperando che gli sia dato il tempo per lo meno di capire dove rimediare.

Le altre:

La Pergolettese pareggia 0-0 sul campo della Virtus Vecomp Verona e fa un altro bel passo avanti: bella realtà la squadra di Alessio Tacchinardi. La Torres sembra trovarsi meglio a giocare lontano da casa e impone il pareggio alla Spal, non ancora del tutto inquadrata in questo campionato. E peccato per il pareggio nel recupero contro il Renate.
Con un rigore di Martini, il Cuneo espugna il proprio campo e dopo nove mesi torna a far gioire i propri tifosi. Vittima è il Bassano (1-0 il finale).

Chiudono: Bellaria-Bra 2-0; Porto Tolle-Santarcangelo 1-1; Rimini-Renate 1-0.

> Girone B:

Vigor...osamente:

Chissà come sarebbe cambiato il campionato della Vigor Lamezia la scorsa stagione se l'allenatore Massimo Costantino avesse avuto Stefano Del Sante. Invece di salvarsi all'ultima giornata, avrebbe condotto la sua Vigor in acque più tranquille con almeno qualche domenica di anticipo.

Sorprende fino a un certo punto il primo posto dei biancoverdi. Già nel successo della prima giornata di Sorrento si era visto qualcosa: il Cosenza viene sconfitto (2-1) dopo una prova che fa venir voglia di fare dei voli con la fantasia. E figurarsi se Costantino si schioda da quel terreno: quasi non alza le punta delle scarpe per il timore che qualcuno pensi che sia già finita. Intanto la Vigor Lamezia c'è. Sono gli altri che hanno ancora la voce un po' roca.

Se la Vigor esulta, Messina e Ischia piangono lacrime amare:

A proposito di gole ancora poco attente agli acuti: il Messina perde 2-0 sul terreno del Castel Rigone (primo storico successo degli umbri) mentre l'Ischia si fa cogliere di sorpresa dall'Aversa Normanna. Sconfitte pesanti che lanciano un segnale non trascurabile sulla salute di queste due squadre. Il Foggia prende un brodino a Melfi (0-0) e conta di risollevarsi fin da domenica prossima: altra trasferta contro il Tuttocuoio.

Chiudono la giornata: Aprilia-Chieti 1-0; Sorrento-Poggibonsi 3-1; Arzanese-Gavorrano 0-0; Casertana-Martina 2-0.