A Pescara tra sogni a stelle e strisce e il rilancio di Sebastiani con un nuovo progetto tecnico. Avellino, ecco tutti i nomi per la panchina

Nato (orgogliosamente) a Salerno nell'anno in cui l'OM vinse la Champions League. Vivo senza se e senza ma di Calcio(Mercato)
17.05.2022 00:15 di Nunzio Danilo Ferraioli Twitter:    vedi letture
Nunzio Danilo Ferraioli
Nunzio Danilo Ferraioli
© foto di TC

Si è concluso da poco un weekend che ha visto sorrisi e lacrime. Sì perché questa Serie C è un po’ come la vita; ci sono momenti in cui sei al settimo cielo e altri in cui vorresti sprofondare sotto il suolo.
Naturalmente potrebbe essere questo l’argomento principale del mio Editoriale, ma Vi assicuro che abbiamo altro da affrontare.
Anche perché mancano circa due mesi all’avvio della nuova stagione, e tante situazioni in terza serie appaiono alquanto ingarbugliate o comunque con un grande punto interrogativo.

Partiamo dall’Abruzzo, con le ultime di casa Pescara. Sebastiani ha certificato la cessione entro massimo un mese ad un gruppo italiano (che pare sia stato già vicino al mondo del calcio, ndr) o ad un gruppo americano.
Eppure in riva all’Adriatico c’è chi giura che patron Sebastiani possa restare e rilanciare il progetto tecnico. Anche perché, al netto dei malumori della piazza, il numero uno biancazzurro ha una voglia matta di riscattarsi dopo una stagione fallimentare senza se e senza ma.
E attenzione in questo caso alla posizione del diesse Matteassi, che non sembra propriamente solida, anzi.
Sul taccuino, infatti, ci sarebbe anche Antonio Obbedio del Renate, reduce da due stagioni storiche in Lombardia concluse con una doppia qualificazione ai playoff. Staremo a vedere; ma c’è voglia di cambiamento nei pressi di Piazza Salotto.

Piccola postilla; il capitano biancazzurro Ledian Memushaj potrebbe dire addio al calcio giocato e andare a sedersi sulla panchina dell’Under 17, o addirittura della Primavera del Pescara. Se ne saprà di più entro fine mese.

Scendiamo più a sud, e andiamo ad analizzare un’altra delusa di questa stagione: l’Avellino di patron D’Agostino.
Si ripartirà da Enzo De Vito, tornato a casa dopo qualche stagione in chiaroscuro.
Il primo nome per la panchina è quello del fidato Massimo Rastelli; e l’incontro di qualche settimana fa a Solofra certifica la nostra teoria ma attenzione.
Attenzione perché sul taccuino dell’ex uomo mercato dell’Arezzo, ci sono svariati tecnici giovani e preparati come Taurino, Calabro, Cevoli, Paci e Marcolini. A questi, però, vi sono da aggiungere due profili sicuramente di peso come Moreno Longo, e Roberto Boscaglia. Proprio l’ex Palermo sarebbe la vera alternativa a Rastelli. Non ci resta che attendere.

Nelle prossime puntate nuovi retroscena; con il calciomercato che nel frattempo impazza come non mai. E vi lascio con una piccola “chicca”; un bomber di Serie B può sbarcare in una big di terza serie che è uscita da pochissimo dai playoff. Contatti già avviati da settimane e fattibilità dell’operazione vicina all’80%.