Bassano e Teramo si regalano feste allegre contro Santarcangelo e Cosenza
Con un po' di ritardo ma siamo presenti anche questa settimana per il commento all'ultima giornata del girone di andata di Seconda Divisione. Ultimo anno di vita per questo campionato, visto che dal 2014/15 avremo una "Lega Unica" e tutto dovrebbe sistemarsi. Le intenzioni sono buone e su questo i vertici sono da elogiare, però adesso cerchiamo di soffermarci su ciò che è successo domenica sui campi che è sicuramente più interessante.
I numeri:
Girone A scatenato con ben 29 gol, mentre il B batte la fiacca con sole 12 realizzazioni. Il totale di 41 marcature fa salire il saldo al giro di boa a 741, mentre la scorsa stagione si era a 763. Tornano di moda gli 0-0: in questo turno sono stati tre. Si mantiene bassa comunque la media e questo favorisce lo spettacolo.
La copertina:
Bel campionato, ma quello che è successo a Porto Tolle ha del clamoroso. La squadra di Favaretto, sotto 2-0 contro l'Alessandria e con un uomo in meno, riesce nell'impresa impossibile di vincere 3-2. In questi casi è difficile premiare uno senza punire l'altro, però il Delta Porto Tolle, neopromossa nei Pro riesce in qualcosa che non succede tutti i giorni neanche ai piani superiori.
Dietro la lavagna:
Il gol che apre il big match del "Mercante" tra Bassano e Santarcangelo arriva ad opera di Pietribiasi, su gentile concessione...del portiere ospite Michele Nardi. Nell'uscire sul traversone, calcola male i tempi dell'intervento - seppur ostacolato da un compagno - e la sfera gli scivola, consentendo all'attaccante dei veneti di segnare uno dei gol più facili della sua carriera. Tanti elogi per la bandiera dei clementini (quella attuale è la nona stagione con i romagnoli) finora, ma questo errore è da penna rossa.
> Girone A:
Bassano su tutti:
La squadra diretta da Mario Petrone gioca bene e la tranquillità con cui riesce ad avere la meglio sul Santarcangelo nonostante il gol del pareggio incassato nel finale è una riprova della bontà del lavoro che sta facendo il tecnico partenopeo. La conseguenza di tutto ciò è un primo posto più che meritato.
Le altre:
Bel Mantova con un Floriano scatenato contro la Torres (evidenti le carenze della squadra sarda. Per i miracoli neanche Cari può molto) che vende cara la pelle (3-2 il finale).
Detto del suicidio dell'Alessandria, da segnalare il pazzesco 3-4 del Real Vicenza a Rimini. Chi scrive non è solito parlare di arbitri, ma quello visto domenica al "Neri" ha del clamoroso. Preoccupa che questo Lacagnina (direttore di gara dell'incontro) dopo Gubbio-Barletta ancora sia in giro ad arbitrare. L'Aia non dovrebbe chiamarlo per farsi una bella chiacchierata? Magari proprio in questo periodo, con la scusante degli auguri.
La Spal (0-1), nella nebbia riesce ad avere la meglio di un volitivo Bellaria grazie a Varricchio. Quest'ultimo sbaglia anche un rigore, però un bravo va a Caroppo.
Il Castiglione batte in trasferta il Bra (2-1) e si rilancia in classifica per evitare la zona D.
Chiudono: Monza-Renate 1-2 (momento no per i biancorossi); Forlì-Pergolettese 0-0 (era da febbraio che i biancorossi romagnoli non finivano due partite di seguito senza incassare gol); Virtus Vecomp-Cuneo 1-1.
> Girone B:
Teramo schianta il suo passato:
Roberto Cappellacci temeva di non arrivare a domenica per la sfida contro gli aprutini, sua ex squadra che ha riportato nel mondo dei Pro. Alla fine i diavoli biancorossi si regalano un natale con i fiocchi e il 3-0 è risultato magari ampio nelle proporzioni, ma c'è da segnalare che i silani colpiscono tre legni. La partita nel complesso non è stata bellissima, però il Teramo ha segnato e il Cosenza no. Nel calcio alla fine conta questo.
Le altre:
Casertana e Foggia con il minimo scarto hanno la meglio contro Tuttocuoio e Chieti, continuando a tenere d'occhio il Cosenza, adesso più vicino (due punti sopra) grazie al ko di Teramo.
Il Melfi fa il colpaccio in casa della Vigor Lamezia (0-1), che sembra vivere una fase involutiva. Tanta buona volontà ma i gol non arrivano. In undici giorni (dall'11 dicembre al 22) i calabresi hanno perso tre partite di fila, di cui due in casa (una di queste è il recupero contro il Teramo) senza mai andare a segno.
Il Martina coglie un successo di prestigio contro il Messina (prima sconfitta per la gestione Grassadonia da quando dirige i peloritani): 2-1 il risultato, mentre l'Ischia fa ancora 0-0 contro il Poggibonsi. Chiudono: Sorrento-Castel Rigone 0-1; Aprilia-Arzanese 1-1; Gavorrano-Aversa Normanna 0-0
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