Beneficenza Novara, organizzazione che latita, campionati da fermare prima di cominciare: tra #22inBmasolodasettembre e #60esimainLegaProprimaopoitisceglierò
#riammissioneoripescaggiochihacapitostopassaggio? #ripescaggiooriammissionechihacapitostasituazione? #22inBmasolodasettembre #60esimatraiProprimaopoilasceglierò: ecco i quattro hashtag ufficiali della lunga estate italiana 2014. Scherzi a parte, da questa matassa ingarbugliatissima è arrivato un solo, inequivocabile e inamovibile verdetto: il Novara è sinonimo di beneficenza.
Tra il serio e il faceto i piemontesi porteranno doni e sorriso su mani e bocche avversarie: precisamente su quelle di tifosi e dirigenti di un'altra squadra che si vedrà proiettata in Serie B con sommo stupore, dopo aver visto gli azzurri vincere il ricorso per riportare in parità il numero delle partecipanti al torneo cadetto.
Alla fine, quindi, il Novara ha vinto. Si obietterà che l'obiettivo non è stato raggiunto. Obiettiamo noi: la legge è uguale per tutti ma non tutti siamo uguali davanti alla legge. Soprattutto se abbiamo rotto le scatole un'intera estate per far valere le nostre ragioni, sconfessando ripetutamente chi cinguettava che "No, la B a 22 non ci sarà più".
Un regalo inatteso, insomma, come quello che potremmo dover elargire tutti noi: se il Novara, testardo come un mulo (anzi, due, il presidente Massimo De Salvo e l'avvocato Cesare Di Cintio, bomber fermato metaforicamente da un fuorigioco più che dubbio) riuscirà a far valere le proprie ragioni nelle ultime sedi competenti rimaste, lo sport italiano dovrà pagare un risarcimento monstre. Una marea di soldi pubblici che gli italiani rischiano di dover sborsare per una leggerezza/testardaggine/deliriodionnipotenza di alcuni dirigenti...
La situazione, però, non finisce qui: immaginate se il Novara, durante l'anno, avrà a favore o contro un rigore dubbio. Pensate alle lunghe polemiche che ne seguiranno: scommettiamo che "stanno aiutando il Novara per risarcirlo del mancato ritorno in B" o "continuano ad andare contro il Novara perché ha osato combattere i poteri forti" saranno le frasi gettonatissime della prossima stagione dai dietrologi italiani (cioè tutti noi, o quasi)?
Senza dimenticare la povera e derelitta squadra che non solo dovrà mutare il suo status da dilettante a professionista in un amen ma dovrà anche costruire una squadra in un nonnulla, con valorizzazioni dai piani alti ormai già tutte distribuite e innumerevoli obiettivi di mercato già accasatisi altrove.
Il 60esimo team da inserire in Lega Pro non poteva essere scelto prima? Oggi, piacendo agli dei del pallone, inizierà il campionato di terza serie. Con un organico ribaltato all'ultimo, con squadre ancora in ballo, con sfide che verranno certamente annullate. Riempirsi la bocca di parole come organizzazione/modernizzazione/programmazione è inutile e a tratti ridicolo se fino al 28 agosto, a un passo dagli inizi dei tornei e dalla chiusura del mercato, non hai saputo dire alle tue squadre in che categoria giocheranno...
Nota a margine: guai a considerare questo editoriale pro questo o pro quella squadra. TuttoLegaPro.com non ha padroni e rispetta in egual modo tutti: semplicemente certe dinamiche non sembrano avere una logica e noi chiediamo chiarezza, a nome nostro e per tutti voi tifosi e appassionati.
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