Benevento, Vigorito garanzia per un futuro da protagonisti. Juve Stabia esempio di organizzazione

Benevento, Vigorito garanzia per un futuro da protagonisti. Juve Stabia esempio di organizzazioneTMW/TuttoC.com
sabato 30 dicembre 2023, 00:30Il Punto
di Luca Esposito

Editoriale di oggi che si apre con un focus sul Benevento. Era nell'aria da tempo, ora c'è anche il crisma dell'ufficialità: Andreoletti è stato esonerato. Il mister ci ha messo passione e buona volontà, ma obiettivamente la sua squadra non ha mai convinto in pieno nemmeno quando riusciva a portare a casa risultati positivi. Le potenzialità della rosa avrebbero imposto ritmi decisamente diversi e una classifica migliore; ribaltone inevitabile, ora anche il direttore sportivo Carli dovrà dimostrare di meritare la fiducia della proprietà attraverso un mercato invernale ambizioso, ma allo stesso tempo equilibrato e intelligente. A proposito di intelligenza, è sicuramente logica la scelta di puntare su Gaetano Auteri per la successione. Non tanto e non solo per un discorso di riconoscenza e di "nostalgia", visto che il mister ha già vinto un campionato alla guida dei giallorossi, quanto per la voglia matta di rimettersi in discussione e di accettare soltanto sei mesi di contratto senza avanzare richieste particolari. Atteggiamento positivo e propositivo che ha spinto il presidente Vigorito a chiudere l'accordo in meno di 48 ore senza approfondire discorsi avviati con altri professionisti. Auteri sarà il sergente di ferro che serviva all'interno di uno spogliatoio chiamato anzitutto a ritrovare motivazioni dopo un 2023 sportivamente parlando drammatico. Il mercato potrebbe portare in dote un'altra bella sorpresa: nelle ultime ore si parla con insistenza di un interesse della strega per La Mantia, attaccante di spessore assoluto e che potrebbe fare la differenza se si calasse per davvero nella realtà della Lega Pro. Certo, per sostenere questi costi sarà necessario sacrificare qualche big e far quadrare i conti: Tello, Improta e Ciano sono i principali indiziati e potrebbero cambiare aria accettando proposte anche di categoria superiore. Siamo certi, comunque, che un presidente del calibro di Vigorito non si tirerà indietro e farà di tutto per conquistare la promozione attraverso i playoff, dando sempre uno sguardo a un primo posto lontanissimo, ma ancora alla portata di una squadra top come quella campana. E anche il pubblico dovrà fare la propria parte: tante piazze di prestigio hanno pagato lo scotto del salto all'indietro e vincere non è semplice, nè scontato soprattutto in un girone ostico come quello centro-meridionale. Quella di Andreoletti non è stata l'unica panchina a saltare in questi giorni.

Monopoli sceglie Taurino, ad Alessandria è stato licenziato Pirozzi che, pur con risultati pessimi, ha dovuto lavorare in condizioni non semplici a causa dei continui ribaltoni dirigenziali. Senza una stabilità societaria e ambientale sarà difficile per qualunque allenatore incidere e salvare i grigi, passati troppo repentinamente dal sogno serie B all'incubo dilettanti. A Potenza toccherà a Marchionni dopo i flop di Lerda e Colombo: scelta giusta? Ai posteri l'ardua sentenza, di certo c'è che i tifosi non avrebbero mai immaginato una stagione così complessa. Chi invece spicca per organizzazione e competenza è la Juve Stabia. Bravo il giovane direttore Lovisa che, con un budget inferiore ad alcune dirette concorrenti, ha messo a disposizione dell'allenatore giovani di prospettiva che il club ha avuto il coraggio di gettare nella mischia, al punto da schierarsi ogni domenica con almeno tre under nell'undici titolare. Il primo posto, dunque, è tutt'altro che casuale. Idee, coraggio e competenza spesso incidono più di spese milionarie e presunti grandi nomi: chapeau!